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IL MICROSCOPIO ELETTRONICO E IL RADAR. STORIA DELLA SCIENZA

Le unità audiovisive dal titolo comune Storia della scienza, tratte dal progetto di Rai Educational Pulsar, propongono il racconto, in ordine cronologico, delle radicali trasformazioni introdotte dalla scienza e dalla tecnologia nel corso del Novecento. Lo scopo è quello di fornire agli insegnanti un supporto didattico che, oltre a sintetizzare i concetti basilari, ponga l'accento su un aspetto spesso trascurato dai libri di testo: la dimensione storica e culturale che ha favorito il progresso scientifico.
Nel 1932 l'ingegnere tedesco Ernst Ruska costruisce il primo microscopio elettronico, che gli varrà il premio Nobel nel 1986. Il microscopio elettronico utilizza per l'illuminazione un fascio di elettroni e rispetto alle tecnologie precedenti ha una migliore capacità di ingrandimento.
La seconda parte dell'unità descrive il funzionamento del radar, che sfrutta la proprietà di un oggetto di riflettere le onde elettromagnetiche. Una scheda filmata, realizzata con spezzoni di documentari degli anni Trenta, dà un particolare rilievo al periodo in cui esso diviene strumento determinante nel campo militare. Dopo un accenno ai progressi compiuti dal radar negli anni Cinquanta, si ricordano i tipi attualmente in uso negli aeroporti.

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