Seguici    
Accedi
 

Il Premio Nazionale delle Arti

 Il Premio Nazionale delle Arti

Il Premio Nazionale delle Arti, nato al fine di far conoscere un settore, come quello dell’alta formazione artistica e musicale, nel corso degli anni è diventato il più significativo strumento di promozione del sistema, che racchiude le eccellenze presenti nelle Istituzioni artistiche e musicali.
Ad oggi il PNA, giunto alla sua XII edizione, è stato riconosciuto quale principale mezzo di promozione, incentivazione e valorizzazione di tutte le forme di  produzione artistica, rappresentando l’immagine e la tradizione italiana nel campo delle arti.
Infatti ha sempre più rappresentato, da un lato, la qualità del lavoro svolto dai docenti e dagli studenti nelle Istituzioni, dall’altro una grande opportunità per i giovani e per il sistema Paese. 
L’obiettivo, tenendo conto delle moderne esigenze culturali della società contemporanea, è principalmente quello di conservare e incentivare l’eccellenza delle tradizioni, puntando lo sguardo anche ai nuovi linguaggi artistici e alle nuove proposte dettate dall’innovazione, al fine di operare un riavvicinamento al mondo del lavoro e delle professioni legate alla creatività.
Il concorso è rivolto a tutti gli studenti iscritti presso le Istituzioni AFAM (Accademie, Conservatori, ISIA, Arte drammatica e Accademia di Danza) e presso le Istituzioni private autorizzate a rilasciare titoli.
Le fasi in cui si articola il concorso sono quattro: la 1° selezione operata dalle istituzioni di appartenenza, la 2° e la 3°, che contemplano l’individuazione dei semifinalisti e dei finalisti, sono operate dalle Istituzioni AFAM incaricate di organizzare ogni sezione del concorso. La 4° fase è la finale. In relazione al numero dei partecipanti le tre fasi finali possono essere ridotte a due (selezione e finale).
A garantire la validità delle selezioni intervengono, in prima fase, le Istituzioni stesse che individuano preventivamente gli studenti ritenuti idonei a partecipare alla competizione. Per la fase finale viene nominata per ciascuna sezione del Concorso, con Decreto Direttoriale, una Giuria Nazionale di esperti del settore con il compito scegliere il vincitore della sezione;
Ciascuna Istituzione organizzatrice, pubblica sul proprio sito o all’albo dell’Istituto stesso l’esito della relativa Sezione e, al termine dell’ultima sezione programmata in concorso, viene pubblicato sul sito del Ministero – DGSINFS - AFAM l’elenco completo dei vincitori, con la specifica delle Istituzioni che hanno curato le singole Sezioni, la categoria alla quale ciascun vincitore ha partecipato e l’Istituzione di appartenenza.

XII EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI

Premio Nazionale delle Arti – sezione Arti Figurative, Digitali e Scenografiche

L’accademia di Belle Arti di Urbino è stata incaricata di curare la sezione Design del Premio Nazionale delle Arti – sezione “Arti Figurative, Digitali e Scenografiche” 
La proclamazione dei vincitori è avvenuta il 14 settembre  in occasione della cerimonia d’inaugurazione della mostra che si svolgerà nella Serra d'inverno di Palazzo Ducale, gioiello del Rinascimento italiano, sede della Galleria Nazionale delle Marche.
Saranno esposte al pubblico 50 opere provenienti dalle Accademie di Belle Arti d’Italia. Dipinti, sculture, stampe, fotografie, ma anche video, installazioni, opere interattive, digitali e progetti scenografici selezionati da una commissione di esperti presieduta da Silvia Evangelisti, storica e critica d'arte e direttrice per oltre un decennio dell'Arte Fiera di Bologna, e composta da Peter Aufreiter, Direttore della Galleria Nazionale delle Marche, e da Lorenzo Bruni, critico e storico dell'arte contemporanea.


Premio Nazionale delle Arti – sezione Design

L’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche – ISIA di Faenza è stato incaricato di curare la sezione Design del premio, dal titolo “Future is Design”. 
La proclamazione dei vincitori si terrà ufficialmente il 28 settembre 2017 alle ore 17,00 presso la sede dell’ISIA di Faenza in Palazzo Mazzolani  e vedrà la consegna di sei riconoscimenti, tre per la sezione Design del Prodotto e tre per la sezione Design della Comunicazione (per ogni riconoscimento sarà proclamato un primo, un secondo e un terzo premio, oltre alle menzioni dei premi speciali), individuati dalla seguente una commissione di esperti:
Anty Pansera - past president dell’Isia di Faenza e storica del design,  Beppe Finessi - Direttore responsabile della rivista INVENTARIO, l’industrial designer Giulio Iacchetti e Massimiliano Tonelli – direttore di Artribune e responsabile dei contenuti digitali di Gambero Rosso.
Oltre ai riconoscimenti del MIUR, i premi sono offerti da: Fondazione Plart di Napoli, Fondazione del Monte e Cassa di Risparmio di Cesena, festival Kerning di Faenza, AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica), azienda Zini di Imola, Rotary Club di Faenza.
La cerimonia di premiazione prevede la realizzazione di una mostra dei 54 progetti finalisti in concorso (selezionati tra i 105 presentati) che si svolgerà presso gli antichi spazi nobili della sede dell’ISIA di Faenza - Palazzo Mazzolani e rimarrà aperta fino al 15 ottobre, accompagnata da due giornate di convegno, 29 e 30 settembre, dedicati alle quattro tematiche oggetto del premio. E’ altresì previsto un programma ricco e variegato di eventi collaterali sparsi per la città di Faenza. 
Seguirà la pubblicazione del catalogo bilingue del Premio Nazionale delle Arti.


Serata finale e premiazione di tutti i vincitori della XII edizione del Premio Nazionale delle Arti

Si svolgerà a Roma presso il Teatro Argentina l’11 dicembre 2017 alle ore 21,00, nel corso della quale i ragazzi vincitori di tutte le sezioni (musica, arti visive, design, danza e arte drammatica) saranno premiati con la consegna di un attestato.
La manifestazione prevede due performance, una degli studenti dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, una della compagnia di ballo dell’Accademia Nazionale di Danza e un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori, costituita dai migliori talenti che studiano nei Conservatori italiani.

Tags

Condividi questo articolo