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IL QUADRILATERO INDUSTRIALE DEL SUD ITALIA 1963-1965

L`unità parla dello sviluppo industriale di quattro città del Sud Italia: Taranto, Ferrandina, Gela e Bagnoli. Grazie a una legge del 1957, lo Stato si impegna a destinare il 60% dei nuovi investimenti al Meridione, per trasformare queste terre di emigrazione in terre di lavoro. Le immagini dell`unità accompagnano questa trasformazione: dalle campagne silenziose alla costruzione delle fabbriche, dal lavoro dei contadini alla vita degli operai in fabbrica. Nella piana di Taranto viene costruita un`acciaieria, inaugurata dal presidente del consiglio Aldo Moro, del quale si ascolta il discorso tenuto in quell`occasione. A Ferrandina si cominciano a sfruttare le risorse del metano, che potranno soddisfare le richieste energetiche di molte zone del sud per parecchi anni a venire. Gela, da povera città di emigranti, vede sorgere un campo petrolifero, seguito da una sonda sottomarina, una raffineria, un impianto petrol-chimico. Bagnoli si sviluppa grazie alla costituzione di una grande acciaieria, avverando le previsioni che sessant`anni prima Francesco Saverio Nitti aveva avanzato per l`industrializzazione della zona di Napoli. Il tono enfatico e retorico del filmato rivela un`impronta istituzionale quasi propagandistica; oggi sappiamo che a questo entusiasmo non sono seguiti tutti i risultati auspicati.

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