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IL TEATRO TOTALE E LA MUSICA: L`ARTE DEL NON-CONTROLLO. IL NOVECENTO

“Teatro totale” e “musica aleatoria” rappresentano due delle forme più estreme della ricerca e della pratica musicale del secondo dopoguerra.
Del teatro totale ci parla uno dei suoi massimi esponenti, il compositore argentino Mauricio Kagel (Buenos Aires, 1931). Rappresentante tra i più noti dell`avanguardia postweberniana, Kagel, autore di opere in cui la componente gestuale-visiva spesso prevale su quella meramente musicale, ci spiega che il teatro totale comporta la fusione di mezzi espressivi e di tecniche appartenenti a diverse discipline artistiche.
La musica aleatoria rappresenta invece l`apertura dell`opera a diverse possibilità realizzative, determinate dal caso o dalla libera improvvisazione degli esecutori. Nell’audiovisivo veniamo introdotti al concetto di musica aleatoria dal suo stesso fondatore, il compositore americano John Cage (Los Angeles, 1912 – New York, 1992), il quale pone l’accento sulle potenzialità evocative della sua “musica silenziosa”.

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