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L` ITALIA ENTRA IN GUERRA: L`INTERVENTO. SECONDA GUERRA MONDIALE

L’unità mostra la propaganda del regime fascista sull’entrata in guerra dell’Italia e sui primi, in realtà assai modesti, successi.
Le immagini tratte dai cinegiornali dell’Istituto Luce muovono dagli eventi salienti che precedettero e prepararono l’entrata in guerra dell’Italia: le esercitazioni militari sulla neve, la prima visita del papa al Quirinale nel dicembre del 1939 e l’incontro al Brennero tra il duce e il fürher, avvenuto il 18 marzo dell’anno successivo. Le sequenze sulla visita dell’inviato di Roosevelt in Italia sono seguite da altre immagini, evidentemente volte a ridicolizzare gli Stati Uniti, la cui rappresentazione dominante è quella di un paese da non prendere sul serio, dedito ad attività stupide e grottesche, espressione, in alcuni casi, di “pervertimento negroide”.
Il proclama di Hitler del 10 maggio 1940 sulla imminente offensiva tedesca è supportato da immagini della cinematografia di stato nazista, che enfatizza l’entrata delle truppe tedesche a Bruxelles.
Il 10 giugno 1940 gli italiani entrano in guerra e il 18 giugno Mussolini e Hitler si incontrano a Monaco di Baviera. L’intervento italiano nei primi mesi si risolve nell’occupazione di alcune zone lungo il confine italo-francese. L’armistizio firmato il 22 e il 24 giugno dalla Francia con Germania e Italia sarà una vittoria di Hitler. Mussolini ne è perfettamente consapevole, ma la propaganda fascista continua a divulgare le immagini di un’Italia pronta ad affrontare, da protagonista, una guerra in grande stile.

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