Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

L` OMEOPATIA: I RIMEDI

Le interviste che si alternano in questa unità propongono una serie di ipotesi sperimentali e teoriche rispetto al meccanismo d’azione dei rimedi omeopatici. Massimo Mangialavori, medico ed esperto di omeopatia, ipotizza che il farmaco omeopatico agisca come una sostanza che produce una sorta di intossicazione artificiale attraverso la quale l’organismo, per liberarsi, reagisce recuperando la salute. G. Ives, psicologo clinico, riferisce una serie di esperienze sperimentali compiute per dimostrare l’efficacia delle diluizioni omeopatiche e propone l’ipotesi che l’acqua conservi l’informazione della sostanza diluita. M. Bastide, immunologa, ne approfondisce il quadro di lettura introducendo il concetto di “mitridizzazione” applicato al farmaco omeopatico. P. Bellavite osserva che l’utilizzo da parte dell’omeopatia di sostanze diluite in dosi infinitesimali conduce la ricerca su una soglia-limite: si tratterebbe, cioè, o di un falso o della scoperta di nuove proprietà della materia.
M. Mangialavori concude il filmato ricordando la differenza tra i farmaci omeopatici e le sostanze chimiche della farmacologia convenzionale. Immagini di repertorio commentano visivamente le interviste.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo