L` OMEOPATIA: LA MEDICINA DEI SIMILI

L’unità ci introduce all’omeopatia, nata poco più di duecento anni fa ad opera del medico sassone S. Hanhemann. L’omeopatia afferma la possibilità di curare il malato con una sostanza detta “simile” che, nell’uomo sano, induce i sintomi della malattia. Massimo Mangialavori, medico ed esperto di omeopatia, nell’intervista spiega che cosa significhi “curare omeopaticamente”, in che cosa consista un farmaco omeopatico e quale sia il suo possibile meccanismo d’azione. Paolo Bellavite, patologo, riprende il concetto ippocratico secondo cui la salute è in stretta connessione con il potere di autoguarigione di un organismo.
J. Benveniste, omeopata e ricercatore, affronta l’esame dei modelli teorici che sono alla base dell’omeopatia e della biomedicina. P.Bellavite auspica che, in un prossimo futuro, il medico di base possa utilizzare varie risorse per la salute del proprio paziente. E’ dello stesso parere M. Mangialavori, il quale ricorda come l’omeopatia cerchi di guardare al paziente nella sua globalità. Immagini di repertorio su farmaci e terapie illustrano le interviste.

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