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La Biblioteca sono io. Come avvicinare i ragazzi alla lettura

 La Biblioteca sono io. Come avvicinare i ragazzi alla lettura

Avvicinare i giovani alla cultura, in particolare i giovani che vivono nel Sud del nostro Paese che spesso si sentono emarginati e “periferici” rispetto alle tante iniziative che animano il resto dell’Italia.

Con questo obiettivo, nel 2017 nasce, a Mercato San Severino in provincia di Salerno, il progetto La Biblioteca… Sono io… Il Libro, un tesoro da custodire”, proposto da Clementina Leone, istruttore amministrativo all'interno dello stesso comune, in collaborazione con le istituzioni locali e scolastiche del territorio, tra cui il sindaco Antonio Somma e l'assessore alle politiche culturali Vincenza Cavaliere e dal segretario comunale Vittorio Martino e in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio I° Circolo diretto da Laura Teodosio, II° Circolo diretto da Anna Buonoconto e la scuola Secondaria di I° grado San Tommaso diretta da Renata Florimonte.

Il cuore del progetto educativo è Acigliano, una frazione del comune di Mercato San Severino, dove ha sede la biblioteca comunale “Michele Prisco, un’istituzione che da sempre svolge un ruolo fondamentale per la comunità, insieme identitario e culturale, impegnandosi per la salvaguardia delle tradizioni folkloristiche e popolari della zona. Un ricco patrimonio librario ma non solo. Documenti storici, archivi, giornali e riviste, un prezioso materiale formativo che, con l’avvio dell’anno scolastico 2018/19, il contributo del corpo docente e del personale della biblioteca, verrà messo a disposizione degli alunni delle scuole primarie e secondarie della zona. E' anche prevista la partecipazione, via Skype, di un istituto spagnolo di Castellòn de la Plana.

Grazie all’utilizzo di nuove modalità di apprendimento proposte dal progetto "La “Biblioteca sono io”, incentrato sulla lettura e la scrittura creativa, i ragazzi si avvicineranno al libro in modo originale: letture ad alta voce, drammatizzazioni, incontri con autori ed editori ma, soprattutto, lo stimolo a stabilire un contatto sensoriale con i volumi nella convinzione che questo rappresenti un primo e importante passo verso la sua fruizione.

Diluito nel corso dell’anno, il progetto - inserito nell'iniziativa a carattere nazionale "Libriamoci" - si è concluso il 10 maggio scorso.

“La giornata conclusiva – spiega l’ideatrice del progetto Clementina Leone – è stata una sorta di viaggio sulle ali delle emozioni all’insegna di tutte le tematiche trattate. In particolar modo quella sull’importanza della legalità e sulla donna uguale mamma. E’ stato mostrato ai ragazzi il cortometraggio ‘Noi ci siamo’, scritto da me e dalla docente Lucia Iannone, che tratta il tema della lotta contro il bullismo, realizzato da alcuni ex alunni. Inoltre, i ragazzi hanno scoperto tante news sulla Festa della Mamma, giorno in cui celebriamo le nostre madri, ma la data non è sempre la stessa: vi siete mai chiesti perché? Originariamente la data era fissa, l’8 maggio, ma si è poi deciso di rendere la data “mobile” e fissarla in un giorno festivo. Non esiste un unico giorno dell'anno in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l'evento è festeggiato. In gran parte degli Stati europei (compresa l'Italia), negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia e in numerosi altri Paesi, la festa cade nella seconda domenica di maggio. A San Marino si festeggia il 15 marzo, nei paesi balcanici l'8 marzo. In molti paesi arabi la festa cade invece nel giorno dell'equinozio di primavera. La festa della mamma come la si intende oggi è nata a metà degli anni cinquanta in due diverse occasioni, una legata a motivi di promozione commerciale e l'altra invece a motivi religiosi”.

Il progetto, che ha riscosso grande successo anche all'estero, ho ricevuto un attestato di riconoscimento da parte della scuola spagnola.

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