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LA DIDATTICA E LE SCUOLE DI PACE. LABORATORIO DI PACE

"Il Novecento. I giovani e la memoria" è il titolo di un progetto del Ministero della Pubblica Istruzione da cui prende spunto la realizzazione di una serie audiovisiva dal titolo "I luoghi della memoria. La memoria e la pace", che si articola in un ciclo di sette unità didattiche. Insegnanti e studenti delle scuole medie superiori sono i protagonisti di un viaggio attraverso la scuola italiana, "sul filo della memoria" della storia più recente. Un viaggio che si propone di individuare il nesso tra memoria storica e costruzione di un`idea di pace. Sullo sfondo di immagini degli avvenimenti della nostra storia contemporanea, alcuni studenti, con delle brevi frasi, introducono l`argomento delle unità. Massimo Sani, autore del programma, ne spiega il fine didattico.
L`unità illustra le principali attività dei "laboratori di pace", ovvero di quelle sedi italiane dove, facendo tesoro della memoria storica, si cerca di sviluppare delle proposte di discussione su un concreto progetto di pace.
Le immagini mostrano dei lavori di gruppo svolti dagli alunni dell`istituto magistrale Margherita di Savoia di Napoli. "La memoria dei fatti" è invece rappresentata nei racconti di alcuni testimoni del luogo. Seguono alcune immagini tratte dal film Le quattro giornate di Napoli (1962), di Nanni Loy. Le "scuole di pace" nascono nei luoghi del dolore: Boves, presso Cuneo, dove avvenne il primo massacro di civili ad opera delle SS dopo l`armistizio dell`8 settembre del 1943, ne è un esempio.
Il professor Diego Bierra tiene una lezione sul valore della pace. Sede di un`altra "scuola di pace" è nel parco storico di Monte Sole, presso Marzabotto. Qui, sempre nell`ambito della didattica della pace, i corsi sono coordinati dal LANDIS (Laboratorio Nazionale Didattica della Storia). Presso l`Istituto Storico della Resistenza di Cuneo i professori dibbattono sulla gravità della perdita della memoria storica nei giovani e l`efficacia di un`educazione alla pace. A seguire viene illustrato un percorso didattico innovativo: in Valle Pesio (Cuneo) la battaglia di Pasqua tra partigiani e tedeschi è stata ricostruita dagli alunni della scuola media E. Cordero di Montezemolo di Mondovì, attraverso l`espediente dell`orientering, una gara sportiva a cronometro, con delle stazioni obbligate.
L`unità si conclude in Sicilia: alcuni studenti di Modica si recano in visita alla ex base missilistica di Comiso, oggi "città della pace", già centro di accoglienza per i profughi del Kossovo, nel maggio e giugno 1999.

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