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LA GESTUALITÀ RETORICA. I LINGUAGGI NON VERBALI

Il critico cinematografico Adriano Aprà analizza la recitazione dei primi anni del cinema muto, evidenziando quanto gli attori risentano della recitazione teatrale.
In particolare nel film del 1909 Nerone di Luigi Maggi, emblema di un`Italia ancora arretrata dal punto di vista cinematografico, si raggiunge il massimo dell`enfasi e della retorica.
Gli attori, forti di una gestualità caricata, stanno in alto, come degli eroi inavvicinabili; il pubblico, invece, occupa, in basso, una posizione subordinata.
Era la distanza dal palcoscenico ad imporre questi schemi che sarebbero stati annientati dal cinema, in un tempo adeguato a fronteggiare le nuove esigenze della platea dello schermo.

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