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LA GUERRA NEL PACIFICO. SECONDA GUERRA MONDIALE

Durante la seconda guerra mondiale l’ammiraglio Chester Nimitz fu un personaggio chiave della strategia bellica degli Stati Uniti in quanto a lui, nel dicembre 1941, venne affidato il comando della flotta marina americana nell’oceano Pacifico.
Con l’offensiva alla marina giapponese, che segnò la vera e propria entrata degli Usa nel conflitto mondiale, il governo statunitense rispondeva al violento e distruttivo attacco aereo nipponico alla base militare di Pearl Harbour, avvenuta il 7 dicembre 1941. Tale postazione tattica fu insediata nel clima di tensione creatosi con il patto di alleanza tra il Giappone e la Germania nazista firmato nell’aprile 1940, poiché, già dal gennaio 1941, i servizi segreti americani avevano segnalato indizi di progetti dell’ammiraglio giapponese Isumuko Yamamoto inerenti ad un attacco che avrebbe dovuto sorprendere la marina statunitense, altrimenti difficilmente prevaricabile.
Nelle immagini d’archivio proposte dall’audiovisivo si ripercorre la strategia di guerra di Nimitz nell’affrontare il difficile fronte navale nipponico.

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