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La lezione di e-bola, quando l’informazione può salvare delle vite

Cinema e scienza hanno sempre convissuto, il cinema ha raccontato storie di coraggio, ha rappresentato realtà lontane, ma mai come in questo caso scienza e cinema si fondono. e-bola, infatti è il primo film di finzione che è anche uno strumento educativo e informativo per il mondo medico. Partendo dal principio che la prevenzione è la prima cura, soprattutto per le malattie virali potenzialmente pandemiche come appunto ebola, Consulcesi insieme a Falcon ha prodotto un film in lingua inglese, con un regista italiano Christian Marazziti, disponibile on line

Lo scopo di e-bola, film dal cast internazionale che è solo il primo di una serie di produzioni della Falcon, è proprio quello di fare informazione e fornire a medici e operatori di tutto il mondo gli strumenti più adeguati per affrontare le emergenze sanitarie a livello internazionale.

Il film e il linguaggio cinematografico con cui comunica, diventano dunque uno strumento di educazione e formazione globale che può realmente far crescere la consapevolezza di cittadini e personale sanitario. Inoltre, con la supervisione di medici infettivologi di livello internazionale, e-bola non è solo cinema e intrattenimento ma anche e soprattutto formazione. Il progetto si completa, infatti, con le pillole informative accreditate Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) l’ente pubblico di supporto al Ministero della Salute che si occupa di ECM (Educazione continua in medicina) obbligatoria per i medici.

Nel film, Un gruppo di giovani ricercatori, membri selezionati di task forse in arrivo da Paesi diversi di Europa America e Asia, sono uniti da un unico obiettivo: fronteggiare Ebola, un virus conosciuto dal 1976 che ha registrato più di 27mila casi di contagio e oltre 11mila morti.

"Con ebola c’è stato di nuovo un problema di differenza tra nord e sud del mondo. L’obiettivo deve essere portare i nostri standard di cure occidentali dove questi mancano - ha detto Fabrizio Pulvirenti, noto come "Paziente zero italiano", medico Emergency guarito da ebola e consulente scientifico del film - La sanità mondiale davanti a ebola ha fallito, anche per un problema formativo."

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