Seguici    
Accedi
 

LA PITTURA RUSSA PRIMA DELLE AVANGUARDIE

Il filmato, tratto da un documentario del 1989, racconta la storia della pittura russa, dalle prime avanguardie degli anni Settanta del XIX secolo, all’astrattismo di Kandinskij, attraverso le immagini delle opere d’arte, alternate a sequenze di filmati d`epoca
I fermenti artistici della Russia di fine Ottocento, appaiono strettamente legati agli avvenimenti politici ed in particolare ai primi movimenti rivoluzionari. Numerosi e fecondi furono i sodalizi tra artisti, scrittori e poeti, tali da fare riconoscere nei paesaggi di Isaac Levitan, il corrispondente visivo della letteratura d’atmosfera di Anton Cechov. Levitan apparteneva al movimento degli ambulanti, ispirato alle teorie nichiliste di Bakunin e sorto con l’intento di portare l’arte verso il popolo, con mostre itineranti in tutte le città dell’impero russo. Altri gruppi seguirono in quegli anni, come quello legato alla celebre rivista Il mondo dell’arte, fondato da Alexandre Benois, che disegnò anche le scene per alcuni balletti di Diaghilev, o come Il Vello d’oro e Il Fante di quadri.
Infine, Vasilij Kandinskij e Marc Chagall; in particolare, il primo, influenzato dall’incontro con Arnold Schönberg, fondatore della musica dodecafonica, diede inizio all’arte astratta, con una pittura fatta di pure sensazioni, senza riferimento ad immagini prese dalla realtà, punto di partenza per la libertà espressiva di tutta l’arte del Novecento.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo