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LA SECONDA LINGUA COMUNITARIA: DAL CANTASTORIE AL COMPUTER

Questa serie di unità audiovisive è stata realizzata da Rai Educational in collaborazione col Ministero della Pubblica Istruzione nel 2000. Il progetto, sviluppato nell’ambito dei corsi di formazione a distanza, propone metodologie ed esempi di supporto per gli insegnanti di lingua straniera nella Scuola media inferiore. Nel corso degli ultimi anni, le istituzioni dell’Unione Europea hanno sollecitato i governi nazionali a favorire lo studio di almeno due lingue comunitarie. La Direzione Generale per l’Istruzione secondaria di primo grado ha pertanto avviato una serie di iniziative per estendere la sperimentazione attraverso modalità di insegnamento/apprendimento con caratteristiche innovative. In particolare, si vuole puntare sulle capacità comunicative, sviluppando soprattutto abilità audio/orali, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. In questa unità, viene mostrata un’esperienza di elaborazione linguistica chiamata “Il cantastorie”. Alcuni studenti, in piedi davanti a grandi disegni colorati, raccontano in francese una leggenda magrebina. Il progetto si è sviluppato in varie fasi: dapprima l’insegnante ha fatto ascoltare il racconto ai ragazzi, che poi lo hanno ri-raccontato in italiano. Si sono quindi suddivisi in piccoli gruppi per la costruzione di una sceneggiatura, illustrata e scritta. Le immagini sono state digitalizzate al computer con lo scanner. Infine, si è arrivati al racconto in lingua attraverso la descrizione dei disegni.
Questa attività ha integrato l’utilizzo di mezzi tradizionali (lettura, disegno) con mezzi informatici (computer e scanner). Ginny Boella, ispettore tecnico di Lingue straniere della Direzione Generale- Regione Piemonte, spiega le varie fasi e sottolinea le valenze glottologiche, educative e formative del progetto.

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