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L`Avanguardia americana conquista il mondo

Venti anni di storia e di cultura americana: dalla guerra di Corea alla Guerra fredda, al maccartismo. L’America si volge a oriente, esplode la Guerra di Corea, poi la Guerra fredda. Dal fascino dell’oriente al pericolo rosso: il comunismo si diffonde in tutto il mondo. La cultura diventa un pericolo, veicolo di messaggi politici pericolosi. “Più il mondo diventa spaventoso, più l’arte diventa astratta”, aveva detto Klee durante la Prima guerra mondiale. L’arte americana abbandona il realismo del ventennio precedente e si fa strada l’Espressionismo astratto di Jackson Pollock e Sam Francis. Mentre l’Espressionismo astratto trova spazio nei musei, la Pop art scende per strada. L’arte si convince che la propria missione sia di colmare il solco tra arte e vita. E' la volta di Robert Rauschemberg, Jasper Jhones, James Rosenquist, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg, George Segal, Andy Warhol. Le immagini si moltiplicano sulla tela, l’arte si fonde con l’immaginario comune, attinge oggetti e figure dalla vita quotidiana, dalla pubblicità. Il linguaggio di massa viene reinterpretato dall’arte.

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