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L`educazione nell`era digitale: la piattaforma Protocolli in Rete

Il sistema paese Italia è chiamato a delle sfide europee e queste coinvolgono in primo luogo la scuola come fulcro della nostra società, come ci Illustra Sabrina Bono, Capo Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali del MIUR, in occasione della conferenza tenutasi al Forum della Pubblica Amministrazione a Roma. 

Per poter rispondere a queste sfide europee, in tema di digitalizzazione, le istituzioni devono innovarsi, e per fare ciò occorre cambiare l'approccio che deve diventare sistemico nel duplice senso oggettivo e soggettivo del termine. Dal punto di vista oggettivo vuol dire partire dal nuovo Piano Nazionale Scuola Digitale che per il prossimo triennio vedrà delle linee di azione integrate tra loro che vanno dalla formazione dei docenti fino ad un nuovo approccio della didattica.

L'approccio sistemico in senso soggettivo invece, implica da parte del Miur, a causa delle carenze finanziarie che caratterizzano  in questo periodo la pubblica amministrazione italiana, non può far fronte da solo al progetto di digitalizzazione reale di tutto il mondo della scuola. Per questo il Miur ha bisogno di  allargare le forme di partenariato sia verso altri soggetti istituzionali sia verso il mondo imprenditoriale, attraverso l'applicazione "Protocolli in rete", disponibile in rete dal 18 dicembre 2014 al sito http://www.istruzione.it/ProtocolliInRete: è un sistema informatizzato di gestione dei protocolli d’intesa e degli accordi operativi con imprese, fondazioni e associazioni e degli avvisi alle scuole per beneficiare di beni e servizi offerti dai partner privati. Tale sistema è basato su una logica di Protocolli «aperti». 

Gli attori principali sono da una parte le imprese/associazioni/enti/fondazioni che possono avanzare richiesta di sottoscrizione di un nuovo protocollo d'intesa con il MIUR nei seguenti ambiti d’intervento: innovazione degli ambienti didattici, innovazione dei processi organizzativi e di governance delle scuole e potenziamento delle infrastrutture.

Dall'altra vi sono le scuole che possono scegliere, sulla base delle loro esigenze, le soluzioni messe a disposizione da aziende, associazioni, fondazioni, enti attraverso l’adesione ad avvisi pubblici tramite l'applicativo SIDI "Protocolli in Rete ". I cittadini possono consultare il sito, prendere visione dei protocolli, accordi e avvisi oppure vedere la dislocazione geografica delle scuole assegnatarie, risolvendo In questo modo il problema della difficile reperibilità del patrimonio informativo delle scuole.

 

I vantaggi di Protocolli in Rete:

-pubblicizzazione dei protocolli aperti e dei relativi contenuti a tutti coloro che intendono partecipare al processo di innovazione delle scuole

-partecipazione attiva delle scuole e di tutti i partner consentire un percorso di rapido accesso attraverso la modalità on line rendendo più efficiente il sistema

-obiettivi ed impegni siano coerenti con gli ambiti del Piano Nazionale Scuola Digitale

-possibilità di modificare gli ambiti d’intervento

Non sono le scuole ad essere scelte, ma le scuole scelgono, a seconda delle loro necessità e del loro background, a quali avvisi aderire. Le scuole forniscono i loro feedback, con i quali è possibile effettuare un adeguamento del sistema. Se i risultati si discostano dagli obiettivi si può aggiustare il tiro, modificando, ad esempio, la fase istruttoria o attuando nuovi piani di comunicazione.

L'attività di monitoraggio delle iniziative che scaturiscono dai protocolli d'intesa e dai relativi accordi operativi, saranno condotte, dal Comitato di monitoraggio istituito con D.D. n.2 del 16/01/2015 presso il MIUR, il quale si avvarrà anche della collaborazione del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali.

ll compito del comitato è di verificare, sia in itinere che ex post, la qualità delle azioni intraprese e dei risultati raggiunti. L'obiettivo del monitoraggio è di ottenere dalle scuole un feedback circa l'impatto della fornitura, per consentire all'Amministrazione di ottenere elementi utili per valutare l'efficacia dei protocolli. Lo strumento utilizzato per il monitoraggio è un questionario per le scuole che verrà somministrato a tutte le scuole che aderiranno ai vari protocolli e la cui compilazione avverrà in due tempi: un prima parte in itinere ed una seconda parte ex post. Questionario per le scuole

Dalle prime analisi e un primo bilancio su Protocolli in Rete, emerge che il 42% istituti scolastici hanno partecipato alla prova dell’applicativo producendo ben 8.541 domande: sono dati che fanno evincere un evidente segnale delle aspettative che si sono create intorno alla possibilità di poter fruire di beni e servizi che favoriscono l’innovazione tanto nella didattica quanto nei processi organizzativi.

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