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Maddalena Valente: "Nella mia classe c`è il mondo intero"

Maddalena Valente, maestra di scuola primaria presso l'I.C. Laparelli di Torpignattara a Roma, partecipa ai progetti dell'Ecomuseo Casilino attraverso la collaborazione con Carmelo Russo, che ha portato avanti dei laboratori sulla multiculturalità con i bambini (ma anche con genitori e insegnanti) della scuola Laparelli per il progetto Co.Heritage - Co.Abitazione a cura dell'Associazione per l'Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros.

 

In questa intervista per Rai Scuola la maestra Maddalena Valente ci ha parlato del'I.C. Laparelli in cui lavora da molti anni, della composizione multiculturale della scuola che vede la presenza di circa un 40% di bambini stranieri in media ma con picchi del 90%, e della sfida che comporta tutto questo per le maestre come lei, una sfida cruciale e non solo linguistica ma soprattutto culturale, ragione per cui Maddalena Valente usa spesso dire affettuosamente dei suoi bambini: "Nella mia classe c'è il mondo intero"

 

Secondo Maddalena Valente e la sua esperienza le principali difficoltà di incontro tra italiani e stranieri non si presentano assolutamente tra i bambini, che il problema non lo percepiscono affatto, ma tra i genitori, che sono più facilmente vulnerabili a stereotipi e preconcetti che accompagnano più l'età adulta che l'infanzia, che semmai li acquisisce poi di riflesso.

 

Per quanto riguarda il progetto Co.Heritage Maddalena Valente ci ha poi raccontato della bella esperienza di collaborazione con Carmelo Russo fin dai primi passi dei suoi laboratori con i bambini, e cioè dalla domanda cruciale: "In che modo superare gli stereotipi?", da cui il titolo del laboratorio "Conoscere per capire", perché solo attraverso la conoscenza e la comprensione, vere antitesi al pregiudizio e allo stereotipo, si può arrivare a un autentico dialogo interreligioso, non solo tra i bambini ma anche tra gli adulti, tanto che - spiega Maddalena Valente - il laboratorio prevede due distinti sviluppi, uno per i bambini e uno specifico per i genitori.

 

La parte del laboratorio Conoscere per capire dedicata ai bambini - ci ha spiegato quindi Maddalena Valente - prevedeva delle uscite didattiche sul territorio presso i luoghi di culto, come le visite dei bambini nella stessa giornata a uno dei principali centri islamici di Torpignattara e alla Madonna della Cappelluccia, durante le quali i bambini hanno spiegato con grande entusiasmo le simbologie e le ritualità della propria religione ai compagni.

 

Con i genitori e gli insegnanti ci si è concentrati invece nel raccontare il multiculturalismo religioso del quartiere che, considerato a torto prevalentemente a fede islamica, comprende invece molti altri culti di cui l'islam non è che uno tra i tanti; inoltre sempre per genitori e insegnanti si è svolto un interessante laboratorio dedicato a tutti i punti in comune e le somiglianze tra cristianesimo e islam, che sono molte più di quanto non si immagini.

 

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