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Marco Missiroli, Il senso dell`elefante

Il protagonista del Senso dell’elefante di Marco Missiroli è un ex prete di Rimini divenuto portinaio a Milano. Nel condominio in cui va a lavorare gode subito di una straordinaria fiducia da parte di giovani e vecchi: più che affidargli le case i condomini sembrano affidargli i propri destini. Lui nasconde un segreto e la narrazione procede su due dimensioni temporali, l’oggi e il passato in cui il prete ha incontrato una ragazza e si è consumato il loro amore impossibile. Con l’autore abbiamo parlato della funzione di angelo custode che Pietro assume nei confronti di chi lo circonda, del senso di religione laica che spira dal testo, del tema della morte e di quello della protezione, centrali nel Senso dell’elefante.

Marco Missiroli è nato il 2 febbraio 1981 a Rimini e vive e lavora a Milano. Con il suo primo romanzo, Senza coda (Fanucci, 2005), ha vinto il premio Campiello opera prima. Ha poi pubblicato Il buio addosso (2007) e Bianco (2009) che ha ottenuto il premio Comisso e il premio Tondelli. Il senso dell’elefante (2012) è tra i cinque finalisti del premio Campiello.  

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