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Marie Curie: La misurazione della radioattività

Marie Curie (al secolo Maria Skłodowska) nacque a Varsavia il 7 novembre 1867: è l’unica donna ad aver vinto più di un premio Nobel (per la Fisica nel 1903 e per la Chimica nel 1911) in due discipline differenti.

Il filmato passa in rassegna gli studi compiuti da Marie Curie (morta a Passy il 4 luglio 1934) che per prima progettò uno strumento usato per misurare la forza delle fonti radioattive. La studiosa constatò che la fonte di partenza determinava la formazione della carica su uno dei piatti utilizzati per l’esperimento, mentre l’altro assumeva una carica di segno opposto.
Nel 1899 il fisico inglese Ernest Rutherford (1871-1937) utilizzò lo stesso principio per misurare le radiazioni emesse dall’uranio: collocando alcune lamine sottili di alluminio accanto all’uranio si accorse che i valori di radioattività variavano a seconda del numero delle lamine. Le lamine infatti assorbivano i raggi α. Altri tipi di raggi avevano intensità maggiore, tale da attraversare un numero maggiore di fogli di metallo.
Il video propone inoltre una spiegazione delle caratteristiche dei diversi raggi e della loro velocità.

Le unità didattiche della serie La scienza per concetti analizzano in modo dettagliato i principi fondamentali di chimica, fisica e biologia.

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