Seguici    
Accedi
 

MARIO SIRONI: IL SERVIZIO POLITICO

Dopo una breve introduzione biografica, l’unità audiovisiva penetra nei meandri dell’opera di Mario Sironi (Sassari 1885-1961), pittore e illustratore tra i più originali del Novecento.
Il suo percorso artistico, dagli esiti modesti, fu inizialmente influenzato dalle frequentazioni di Balla, Boccioni e Severini, che lo avvicinarono al Futurismo. Già nel periodo del dopoguerra il fervore futurista tuttavia si placa in una contemplazione dalle suggestioni metafisiche, che ritroviamo nella “corposità magica” delle sue periferie degli anni Venti.
Controverso e ambiguo il suo rapporto con il Gruppo del Novecento, che, nato in concomitanza della marcia su Roma per iniziativa di Margherita Sarfatti, segna l’inizio di una vera contaminazione politica dell’arte italiana.
Al di là della sua convinta adesione al fascismo e della sua fede nei valori sociali dell’arte, l’opera di Sironi è tuttavia personalissima e aperta agli stimoli della cultura mondiale, cosa questa che scatena le ire del provincialismo fazioso di cui Farinacci è una delle voci più eloquenti.
Le sue inconfondibili figure massicce, la visione espressionista e la plasticità materica, la frammentazione dei temi definiscono lo stile tormentato della produzione di Sironi degli anni Quaranta e Cinquanta. La sua opera testimonia inoltre una grande sensibilità per il lavoro interdisciplinare e di gruppo.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo