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MEDICI SENZA FRONTIERE

L`organizzazione Medici Senza Frontiere ha ricevuto, nel 1999, il Premio Nobel per la Pace per l`instancabile lavoro svolto offrendo soccorso sanitario alle popolazioni vittime di emergenze, guerre e catastrofi e testimoniando le violazioni dei diritti umani cui assiste durante le sue missioni.
In questa unità audiovisiva si racconta la storia di Claudia Ermeninto, dottoressa argentina che un giorno decise, con la laurea sotto il braccio, di partire per l`Africa. Tutto cominciò nel 1986 quando Claudia conobbe, nel suo paese, una signora che aveva una figlia medico che lavorava in Guinea e che le scrisse proponendo di partire per questo stato africano. "Qui ho lavorato due anni e poi sono andata in Belgio - dice Claudia - dove ho conosciuto Medici Senza Frontiere. Per loro sono tornata in Africa e ho conosciuto il mio compagno". Anche il marito di Claudia è un medico argentino. Attualmente vivono a Roma, ma Claudia parte spesso perché è capo-missione in Africa.
"Non è facile come donna rapportarsi con le culture di altri paesi - dice Claudia. Non sono abituati ad accettare l`autorità delle donne ma, superata questa barriera, si lavora bene". Ma quali progetti ha per il futuro? "Senz`altro con mio marito vorremmo, un domani, tornare in Argentina. Ma è difficile: manco da tanti anni e tornare di nuovo è come riscoprire un altro paese".

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