Seguici    
Accedi
 

METASTASIO. IL TESORO DELLA POESIA ITALIANA

Guido Davico Bonino sottolinea come su Pietro Trapassi, in arte Metastasio, (Roma 1689 - Vienna 1782) abbia pesato l`etichetta di "poeta cesareo", per l`incarico ufficiale da lui ricoperto presso la corte di Vienna.
A Metastasio si devono i primi libretti d`opera, affascinanti anche se privi di accompagnamento musicale, oltre che le celebri canzonette in settenari e ottonari, forme che, per suo merito, passano dalla poesia popolare a quella colta.
In queste composizioni il poeta romano si rivela, per la profonda analisi dei sentimenti, dalla loro genesi fino alle estreme conseguenze, "uno psicologo ante litteram".
Umberto Ceriani legge: "La gelosia", "La partenza", "Perché bramar la vita?", " Ah, con mio danno imparo", "Sogno e favole io fingo, e pure in carte".

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo