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MiTo, Settembre in musica tra Milano e Torino

 

Un tributo speciale alla danza e al suo indissolubile e poliforme legame con la musica. Questa è l’idea che ha animato la XII edizione di MiTo, la rassegna musicale che si svolge tutti gli anni tra Milano e Torino, presieduta da Anna Gastel e diretta da Nicola Campogrande

125 concerti hanno dato vita ad un programma molto vario, pensato non solo per gli addetti ai lavori ma per tutti coloro che vogliono godersi “una vera festa popolare, dove la musica è accessibile a qualunque tipo di pubblico”, assicurano gli organizzatori.

Nel filmato vi proponiamo l'ascolto del Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 35 di  Pëtr Il’ič Čajkovskij, eseguito dalla Royal Philarmonic Orchestra, diretta da Marin Alsop. Sergej Krilov violino solista. 

 

A partire dal 3 settembre, per 16 giorni, le due città italiane sono state animate da danze rinascimentali e barocche, eseguite sulle trame musicali originali ma anche su arrangiamenti più moderni e inediti. E ancora: il tango e il valzer, minuetti e balletti russi, ma anche spettacoli di ballo con coreografie nuove, realizzate ad hoc per il festival, su brani che saranno proposti per la prima volta all’ascolto.

Tra i nomi in cartellone la pianista Martha Algerich con il Concerto di Schumann ed Elisso Virsaladze che, accompagnato dall’Orchestra del Regio di Torino, presenterà il Concerto di Čajkovskij. In programma anche il repertorio della musica sacra, come la “Missa Galeazescha” di Loyset Compère, a Milano con Odhecaton, e la ricostruzione di un vero e proprio Vespro di inizio Settecento affidata all’Academia Montis Regalis diretta da Alessandro De Marchi.

L’8 settembre a Milano e il 9 a Torino, sono state le giornate dedicate alla musica coristica: 15 formazioni internazionali si esibiranno in dieci concerti. Gli artisti si riuniranno a fine giornata per cantare insieme al pubblico e al Coro Giovanile Italiano diretto da Gary Graden in MITO Open Singing.

 

Il Festival MiTo, Settembre in Musica, nato nel 1978 per iniziativa dell’Assessore per la Cultura della Città di Torino Giorgio Balmas, ha avuto il merito di portare la musica colta fuori dalle sale da concerto e di attrarre, con programmi ricchi e originali, un pubblico totalmente nuovo. Nel 1986 la direzione artistica del Festival viene affidata a Roman Vlad e Enzo Restagno, che nel 2006 se ne è assunto l’intero onere fino al 2015. A Torino, sin dall'inizio Claudio Merlo ogni anno ha concretizzato il cartellone ed è tuttora il responsabile della macchina organizzativa. Nel 2016 la Direzione Artistica è stata affidata a Nicola Campogrande, mentre a Milano la gestione organizzativa è stata attribuita a I Pomeriggi Musicali. Sempre nel 2016 Anna Gastel è diventata Presidente del festival. Rai Cultura è media partner dell'evento.

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