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NANODAY - La ricerca che cambia la vita quotidiana

 NANODAY - La ricerca che cambia la vita quotidiana

Nanoscienzee nanotecnologie rappresentano oggi un importante settore di innovazione sostenibile e sono destinate a cambiare la nostra vita quotidiana.

Il Nanoday è un’occasione per le scuole superiori di scoprire le scienze dell’infinitamente piccolo e le loro applicazioni tecnologiche.

Nato da un’idea degli studenti delle scuole superiori del Piemonte e raccolta dal Centro Interuniversitario Agorà Scienza, il Nanoday è diventato un appuntamento fisso con le scienze dell’infinitamente piccolo. La terza edizione si terrà il 20 marzo 2015 presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino.

L’iniziativa è rivolta alle scuole superiori e ha lo scopo di valorizzare la ricerca nel campo delle nanoscienze e delle loro applicazioni, dall’ambito biomedico a quello energetico. L’incontro sarà anche un’occasione per parlare dei centri di ricerca del territorio che si occupano di questi temi e dell’offerta formativa di eccellenza internazionale proposta dagli Atenei piemontesi.

Il Nanoday 2015 ospiterà Silvia Giordani,ricercatrice del Nano Carbon Materials Research Lab dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova, che introdurrà studenti e insegnanti al nanomondo attraverso un suggestivo viaggio dalle molecole ai materiali intelligenti.

Seguirà una tavola rotonda con i ricercatori Matteo Cocuzza ed Elena Tresso del Chilab – Politecnico di Torino, Luca Boarino dell’INRiM, Silvia Bordiga e Ivana Fenoglio del NIS, che risponderanno alle curiosità degli studenti. Tanti i temi che verranno trattati: dai nanomateriali per lo sport allo sviluppo di nanotecnologie per ottenere fonti di energia “pulite” o per indagare le origini della vita e la struttura dell’universo.

L’evento si concluderà con una sessione dedicata alla vita dello scienziato: Stefano Stassi (Politecnico di Torino), Emanuele Enrico (INRiM) e Caterina Barzan (NIS) racconteranno come si diventa ricercatori, cosa vuol dire fare ricerca e quali sono le prospettive di un giovane ricercatore in Italia oggi.

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