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Nasce il Festival della Cultura Paralimpica e la Rai lo tiene a battesimo

 

Parte da lontano, Vancouver 2010 (X Giochi paralimpici invernali), il viaggio che il Comitato Italiano Paralimpico e la Rai stanno facendo, fianco a fianco e che oggi li vede approdare insieme ad una tappa importante di un percorso condiviso: la nascita della prima edizione del Festival della Cultura Paralimpica.

La location scelta è Roma e, per rafforzare la similitudine del viaggio, dal 20 al 23 novembre prossimo, la Stazione Tiburtina diventerà il set di una quattro giorni di proiezioni, dibattiti, presentazione di libri e mostre sul tema “sport e disabilità”. Protagonisti indiscussi gli atleti paralimpici e le loro storie di tenacia e di coraggio che, in questi ultimi anni, grazie anche agli incredibili successi sportivi ottenuti, hanno saputo conquistare gli onori delle cronache e l'attenzione dell'opinione pubblica.

Nel corso della manifestazione questi straordinari ragazzi e ragazze, fra cui Bebe Vio, Alex Zanardi, Oney Tapia, Nicole Orlando, Monica Contrafatto, Martina Caironi, Daniele Cassioli, Oscar De Pellegrin, Annalisa Minetti , incontreranno altrettante personalità del mondo del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e delle istituzioni tra cui Paolo Ruffini e Flavio Insinna, Gianni Minà, Gianluca Nicoletti, Massimo Caputi, Stefano Meloccaro, Sandro Fioravanti, Ivan Zazzaroni, la modella Nina Sophie Rima, il presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara e il presidente dell’Istat Maurizio Franzini insieme a tanti altri ospiti e sorprese.

Il 20 novembre, giornata inaugurale del Festival, la Rai presenterà il documentario dal titolo "I limiti non esistono" di Francesca Pinto, sulla storia del movimento italiano paralimpico con immagini ed interviste inedite.

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella presiederà, il 23 novembre, ad un evento linguistico a suo modo epocale, che chiuderà la manifestazione: si deciderà la definizione precisa del lemma “paralimpico / paralimpica”, che sarà poi redatta dall’Istituto Treccani e che darà nuova autorevolezza ad un termine ormai entrato di fatto nel linguaggio corrente.

Luca Pancalli, presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), promotore dell’iniziativa, si è dichiarato soddisfatto: “Finalmente è cambiata la percezione della disabilità. Negli ultimi decenni siamo passati da handicappati a paralimpici, un'evoluzione che non è solo del linguaggio ma dell'intera società", ha detto in occasione della conferenza stampa di presentazione del festival.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito del Comitato Paralimpico. http://www.comitatoparalimpico.it/cultura-paralimpica

Il Festival della Cultura Paralimpica si svolge con il patrocinio della Rai, il sostegno e la collaborazione di Inail, Ferrovie dello Stato Italiane, Grandi Stazioni Retail e il contributo di Mediobanca, Eni, Toyota, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, SuperAbile Inail.

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