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OLANDA: DIGHE, FIORI E BICICLETTE

L’unità audiovisiva descrive le attività socio-economiche dell’Olanda soffermandosi in particolare sull’amore degli olandesi per le biciclette e per i fiori e sulla realizzazione del progetto “Delta project”, monumentale opera di ingegneria civile e idraulica finalizzata alla prevenzione delle mareggiate, già verificatesi in passato, sui grandiosi delta dei fiumi Schelda, Reno e Mosa.
La tradizione della coltivazione dei tulipani in Olanda risale al sedicesimo secolo, quando gli ambasciatori delle diverse corti europee cominciarono ad importare dai paesi arabi questo fiore dalle tinte vivaci. L’Olanda eccelse nella coltivazione del tulipano e nella ricerca di combinazioni di innesti per ottenere varietà sempre nuove, riuscendo anche, come si conviene allo spirito pratico e alla vocazione per il commercio di questo paese, a creare un notevole giro di affari dalla produzione di questo fiore.
Nel Seicento, Amsterdam era il cuore del commercio dei bulbi, per i quali venne addirittura inventata un’unità di misura, il “perit”, che serviva a valutarne il valore al fine della loro quotazione in borsa, basata sulla scommessa del tipo di fiore che sarebbe nato dai diversi bulbi. Le stravaganti speculazioni diedero luogo, nel 1637, a un disastroso crollo dei prezzi che causò la rovina di moltissime persone che avevano puntato molte fortune sul bene più caduco cui si può pensare.
Nonostante ciò gli olandesi non abbandonarono mai la loro passione per la coltivazione dei tulipani, che continuano a germogliare rigogliosi nelle colorate serre sparse per le campagne.

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