Seguici    
Accedi
 

Oscar Wilde: Il ritratto di Dorian Gray

 

Nato a Dublino il 16 ottobre 1854 e cresciuto in un ambiente colto e spregiudicato, Oscar Wilde si dedica alla letteratura sotto l’insegna di quell’estetismo decadente che chiude, rinnegandolo, il moralismo dell’Ottocento. Nel 1891 pubblica il suo unico romanzo - Il ritratto di Dorian Gray - frutto della stessa sfida al puritanesimo dell’Inghilterra vittoriana che emerge anche dai suoi numerosi saggi, racconti e commedie. L'opera, eletta presto a emblema del decadentismo e dell’estetismo, suscita un grande clamore venendo accolta con giudizi diametralmente opposti dai principali giornali dell'epoca. Dorian Gray, il giovane d’eccezionale bellezza protagonista del romanzo, è ritratto da un pittore quando è all’apice del suo splendore. Ossessionato dall’idea di invecchiare e perdere la sua avvenenza, grazie ad un sortilegio, ottiene che ogni segno del passare del tempo compaia solo sul dipinto.

Il video, tratto da un servizio realizzato nel 1991, ricostruisce con immagini di repertorio la vita dello scrittore irlandese e analizza il suo romanzo Il ritratto di Dorian Gray.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo