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PALERMO

L’unità didattica, ci conduce in visita alla città di Palermo che si trova in Sicilia, nella piana della Conca d’oro ai piedi del monte Pellegrino.
Il nome deriva dal greco panormos che significa “tutto porto”, perché rappresentava un facile approdo per i marinai. Dal 480 a.C., appartenne ai Cartaginesi, e dopo la prima guerra punica, fu conquistata da Roma. Con la caduta dell’impero romano, la città passò sotto il dominio di Vandali, Goti e Bizantini, che nel 831 d.C., la cedettero agli arabi, sotto il cui governo, Palermo trascorse un periodo di grande sviluppo e divenne la città più importante di tutta la Sicilia. Nel 1072, fu conquistata dai normanni, che generarono un periodo di gran fervore culturale, tale da renderla il punto d’incontro tra la civiltà araba e quella latina.
Troviamo un esempio di questa fusione, nel Palazzo dei Normanni, con la Cappella Palatina costruita al suo interno da Ruggero II nel 1132, splendido esempio d’integrazione tra arte bizantina, araba e normanna. Dello stesso anno è anche la Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti, edificata accanto ai resti di un’antica moschea da cui forse prese spunto per il suo stile orientaleggiante.
La Cattedrale fu eretta nel 1184, gli arabi la trasformarono in moschea, ma i normanni la restituirono al culto cristiano. La dominazione angioina, iniziata nel 1266, determinò un’era di decadenza per Palermo, perché la capitale del regno fu spostata a Napoli, e gli spagnoli, altri dominatori della città, non riuscirono a risollevarne le sorti. Dopo un breve periodo sotto i Savoia, Palermo entrò a far parte del regno borbonico, finché con l’ingresso in città di Garibaldi, nel 1860, si unì al Regno d’Italia.
La Fontana Pretoria del1555, il Teatro Massimo, costruito tra il1875 e il 1897 e il Politeama tra il 1867 e il 1874, rappresentano altri pregevoli monumenti che caratterizzano la città.
La vita a Palermo non è facile per gli annosi problemi sociali che la città si trascina negli anni, tuttavia il clima, la cordialità degli abitanti, le bellezze, artistiche e naturali, la rendono un gioiello d’inestimabile valore.

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