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Paola Zannoner, L`ultimo faro

A Tudor, che raggiunge il faro in ritardo, la piccola comunità che si è raccolta intorno a tre animatori e alla cuoca, appare come “una congrega di freak, una colonia penale di ragazzini squinternati”. In L’ultimo faro, pubblicato da DeA, Paola Zannoner mette in scena quattordici adolescenti con caratteri molto assortiti. Ad accomunarli sono varie forme di disagio (c’è chi è solo timido, chi beve, chi fa il prepotente, chi non sa staccarsi dai videogiochi) e la scelta o la costrizione di essere lì per tre settimane, in un posto di mare lontano da tutto. Alternando la narrazione in terza persona con la voce dei singoli, Zannoner entra nei percorsi mentali dei protagonisti, ci fa sentire il loro desiderio di opposizione e insieme di contatto. La graduale scoperta della storia della figlia del guardiano del faro e del suo amore contrastato crea un legame nel gruppo, che finirà per godersi la vacanza lontano dalle abitudini consolidate e per scoprire un'attitudine positiva nei confronti del futuro.

 

Paola Zannoner è nata a Grosseto nel 1958 e vive a Firenze dove è cresciuta e si è laureata in Lettere. Dopo la laurea ha lavorato come bibliotecaria, traduttrice, redattrice e direttrice di collane di narrativa scolastiche. Ha cominciato a scrivere libri agli inizi degli anni 2000 e da allora ha pubblicato moltissimi racconti e romanzi per lettori di diverse età, dai bambini agli adolescenti; ricevendo numerosi numerosi premi e riconoscimenti e premi tra cui, nel 2004, il Bancarellino per La linea del traguardo. Di recente pubblicazione per DeA i romanzi per ragazzi: Rocco + Colomba. Una storia d’amore nel Risorgimento, Voglio fare la giornalista e Specchio specchio.

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