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Platone: il governo dei filosofi

 

Socrate (Atene, V-IV sec. a.C.), nel settimo libro della Repubblica di Platone (Atene, V sec. a.C.), illustra con la celebre allegoria della caverna il contrasto tra individuo e collettività in ragione di un percorso di conoscenza che pone chi si avvicina alla luce del bene e del sapere in una condizione di pericolo rispetto a quanti della sua comunità restano avvolti nell’ombra. Sono i rischi che corre il filosofo, il quale, dopo essersi avvicinato al vero e al bello, torna alla vita attiva, cioè alla politica.

Christoph Jermann, docente alla New School for Social Research di New York, parla delle tre forme di legittimazione delle istanze politiche che si trovano nella costruzione platonica della Repubblica.

Margherita Isnardi Parente, Margherita Isnardi Parente (Catanzaro, 4 ottobre 1928 – Roma, 16 novembre 2008) illustra le differenze relative al tema del filosofo al governo, all`interno delle opere di Platone, facendo riferimento anche alla Settima lettera, in cui Platone riprende il tema della necessità che i governanti siano filosofi.

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