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Premio Costa Smeralda: ecco i nomi dei vincitori della seconda edizione

 Premio Costa Smeralda: ecco i nomi dei vincitori della seconda edizione

Come da programma, il 27 aprile a Porto Cervo si sono svolte le premiazioni del secondo Premio Costa Smeralda, riconoscimento letterario interamente dedicato al mare come motore vitale, culturale, scientifico, ecologico ed economico – regionale quanto globale. 

I vincitori sono Ian McGuire con Le Acque del Nord (Einaudi) per la narrativa, Mimmo Nunnari con Destino Mediterraneo (Rubbettino) per la saggistica e per la categoria Innovazione Blu Seabin – by LifeGate PlasticLess, il progetto del cestino dei rifiuti per il mare, capace di raccogliere anche le microplastiche. La Giuria del Premio, composta da Alberto Luca Recchi, Simone Perotti, Roberto Cotroneo e Francesca Santoro, dopo un’attenta valutazione delle terzine finaliste selezionate tra le 39 opere letterarie in gara e i 12 progetti innovativi scelti da Fondazione Medsea, ha decretato i vincitori tenendo anche conto delle valutazioni risultanti dalla Giuria dei Consorziati.

Il premio, che rappresenta un vero punto di equilibrio tra temi apparentemente differenti ma nella realtà strettamente legati, nasce da un'idea dalla sua direttrice artistica, Beatrice Luzzi :“Il Premio letterario Costa Smeralda, che apre la stagione culturale italiana in un continuum tra scienze umanistiche e ambientali, si propone di elevare il livello di attenzione e di considerazione intorno alla letteratura di mare e al mare stesso, oggi più che mai centro vitale di tutti i grandi snodi della globalizzazione in particolare per l’Italia che deve al mare e alle attività ad esso connesse gran parte del suo benessere.  E in una società in cui la conoscenza si fa ormai sempre più settoriale e specializzata, le discipline umanistiche, e soprattutto la letteratura, ci riportano a quei denominatori comuni capaci di farci sentire parte di una comunità: cos’è stata l’Odissea se non l’archetipo della cultura occidentale? Marino Sinibaldi in apertura e Roberto Cotroneo in giuria, oltre agli altri autorevoli ospiti e giurati, sono segnali che rafforzano la rotta intrapresa nel tentativo di valorizzare la letteratura nel senso più nobile e formativo del termine, non quella da talk show, ma quella capace di stimolare lo spirito critico e accompagnare il desiderio di migliorare la realtà”. 

Il premio

E' articolato in tre sezioni: Narrativa, Saggistica e Innovazione blu, quest’ultima dedicata ai progetti di ricerca e promozione sull’ambiente marino. L'introduzione è stat affidata al direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi (critico letterario, conduttore radiofonico, ideatore di numerose trasmissioni dedicate ai libri e alla cultura), che ha conversato in un incontro pubblico con Beatrice Luzzi, esplorando i temi centrali dell’edizione. “La letteratura forse è nata per raccontare quello che accadeva in mare - ha dettop Sinibaldi - perché è da lì che vengono l’ignoto ma anche l’incontro, i due grandi temi che ogni racconto letterario contiene in sé. Negli anni sono successe tante cose specie al nostro mare, il Mediterraneo. Sarebbe bello se la letteratura fosse ancora capace di raccontarle tutte, con gli elementi magnifici che contiene e con questo drammatico trasformarsi in un mare di conflitti. Lo è sempre stato per la verità, ma ora ci sembrano più intollerabili. Sarebbe bello avere oggi una letteratura all’altezza della sfida del mare”.  

Gli ospiti

Ospite d’onore Piero Angela, celebre divulgatore scientifico e volto noto televisivo, amatissimo dal pubblico, per la sua autorevolezza e per a capacità di presentare temi complessi in maniera accessibile.  Il secondo nome  è  internazionale: Maxwell Kennedy, componente della celebre famiglia americana (nono figlio di Robert Kennedy) da sempre impegnato sui temi sociali e nella difesa dell’ambiente, che, per l'occasione, ha presentato il suo libro Sea change, un’avventura ricca di dettagli nautici ed umorismo, piena di amore per il mare e rispetto per coloro che osano allontanarsi dalla riva.   

La struttura del premio

Al termine delle candidature, che sono rimaste aperte fino al 10 dicembre 2018,  la giuria ha selezionato la terzina finalista delle tre sezioni, che è stata annunciata i primi di marzo. I vincitori di ogni sezione sono stati invece annunciati il 7 aprile e premiati in occasione della cerimonia del 27 aprile. I premi sono un contributo economico e un’opera d’arte realizzata appositamente per questa occasione. Per la narrativa e la saggistica sono state decine le opere candidate dalle più prestigiose case editrici italiane, così come da alcuni marchi editoriali emergenti e di grande interesse, grazie anche al supporto dato dalla Fondazione Medsea. 

Un contributo concreto all'ambiente

L’impegno del Premio Costa Smeralda ha una visione più ampia e valica i confini dell’appuntamento stesso, cercando di dare un contributo allo sviluppo di un’economia blu sostenibile. L’obiettivo è quello di aumentare la conoscenza e la consapevolezza del pubblico a tutti i livelli verso il mare, al fine di cercare soluzioni che possano conciliare la sua tutela con l’innovazione socio-economica e con le necessità che la vita quotidiana impone. Ad esempio attraverso la diffusione di un comportamento consapevole della propria impronta ecologica, cioè l’impatto che ogni nostro singolo gesto lascia sull’ambiente.  Per stimolare una riflessione in questo senso, il Premio Costa Smeralda ha richiesto all’Unep (il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) il calcolo della propria impronta ecologica, impegnandosi a ridurre al minimo l’impatto ambientale e a compensare le eventuali emissioni non riducibili. 

Premio e territorio

Partendo dal territorio, la prima collaborazione stretta è con il comune di Arzachena, con cui si è dato vita a una serie di iniziative ad alto impatto sociale dedicate alla sostenibilità ambientale che vedranno coinvolti associazioni, residenti, studenti, consorziati e Comuni nella bonifica degli arenili della costa dalla plastica. Da gesto collettivo a performance artistica: La plastica si fa arte plastica, opera realizzata sotto la guida dell’artista Giorgia Concato. Un altro progetto di collaborazione è con LIBEROS la rete di associazioni culturali e librai di tutta la Sardegna (fondata da Michela Murgia e Aldo Addis), orientata alla rivendicazione delle peculiarità dell’isola, che ha accettato di collaborare con il premio nell’ottica di un’ottimizzazione di risorse e intenti. La Costa Smeralda diventerà porto di sbarco di grandi scrittori stranieri che continueranno poi il tour sardo grazie ai circuiti costruiti da Liberos, permettendo così il coinvolgimento dell’intera isola. 

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