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Principi attivi contro la guerra: 24mila studenti collegati con Emergency

 Principi attivi contro la guerra: 24mila studenti collegati con Emergency

Martedì 29 ottobre 2019 torna “Principi Attivi Contro la Guerra”, l’evento live di EMERGENCY che coinvolgerà in diretta satellitare da Casa EMERGENCY i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di 19 regioni italiane per parlare di conflitti e migrazioni attraverso l’enunciazione di cinque principi attivi: conoscere la guerra, affermare l’uguaglianza, informarsi, coltivare la memoria e la bellezza.
 
Realizzata in collaborazione con Unisona, la quarta edizione della manifestazione sarà condotta anche quest’anno dalla presentatrice televisiva Camila Raznovich che si confronterà con: Gino Strada, fondatore di EMERGENCY; Cristina Cattaneo professore ordinario di medicina legale all’Università Statale di Milano e direttrice del Labanof, impegnata nel dare un'identità ai morti nel Mediterraneo; Matteo Villa, ricercatore del programma Migrazioni dell’ISPI ed esperto di politiche europee; Omaid Sharifi degli ArtLords, un collettivo di street-artist di Kabul che parla alla città in guerra attraverso i graffiti; la Presidente di EMERGENCY, Rossella Miccio. Insieme a loro, a Casa EMERGENCY saranno presenti gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore G. Galilei – R. Luxemburg di Milano e l’ITCS Gino Zappa di Saronno. Non saranno solo loro a poter rivolgere i loro quesiti ai relatori presenti perché le domande saranno rivolte in tempo reale via Instagram da tutta Italia. 
Dalla questione curda ai muri anti-esplosione, dalle guerre intergalattiche alle autopsie di riconoscimento dei migranti annegati per attraversare il mare, fino agli stereotipi da abbattere e a come si può partecipare per fare la differenza: saranno questi alcuni dei temi affrontati nel corso di “Principi Attivi Contro la Guerra”, nato con l’obiettivo di coinvolgere i giovani in una riflessione più ampia su conflitti e migrazioni per favorire la partecipazione attiva delle nuove generazioni.  
 
I “principi attivi” per EMERGENCY sono, infatti, una metafora “farmaceutica” dei principi su cui si fonda la società civile e vanno continuamente affermati ed estesi a tutti i membri che ne fanno parte. Sono anche esempi concreti di vite, pratiche e pensieri resistenti; e sono, specialmente, modi che hanno i ragazzi, anche alla loro età, di impegnarsi attivamente.
 
Cinque i principi “attivi” scelti e assegnati a ciascun relatore che interverrà: “coltivare la memoria” per Cristina Cattaneo, da anni impegnata nell’identificazione dei migranti morti nel Mediterraneo; “conoscere la guerra”, di cui parlerà Rossella Miccio in EMERGENCY da oltre vent’anni per comprendere quali sono i conflitti in atto nel mondo; “costruire bellezza”, perché ovunque ci troviamo l’arte può fare la differenza, come spiegherà Omaid Sharifi, fondatore del collettivo ArtLords di Kabul; “affermare l’uguaglianza”, di cui ribadirà l’importanza Gino Strada, alla luce delle oltre 10 milioni di persone alle quali in 25 anni l’organizzazione da lui fondata ha fornito cure gratuite e di qualità; “informarsi” che è quello che, dati alla mano, cerca di fare Matteo Villa, responsabile del programma Migrazioni dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.  

Per info http://www.unisonacinema.it/

 

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