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Risvegli di Giuseppe Ungaretti

 Risvegli di Giuseppe Ungaretti

Risvegli

Ogni mio momento

io l'ho vissuto
un'altra volta
in un'epoca fonda
fuori di me

Sono lontano colla mia memoria
dietro a quelle vite perse

Mi desto in un bagno
di care cose consuete
sorpreso
e raddolcito

Rincorro le nuvole
che si sciolgono dolcemente
cogli occhi attenti
e mi rammento
di qualche amico
morto

Ma Dio cos'è?

E la creatura
atterrita
sbarra gli occhi
e accoglie
gocciole di stelle
e la pianura muta

E si sente
riavere.

Risvegli, una poesia scritta da Giuseppe Ungaretti nel 1919 che fa parte della sezione Il Porto profondo, una delle cinque sezioni in cui si articola la raccolta Allegria di Naufragi. 

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