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Scuola del Patrimonio 2020-22: selezione per 20 allievi

 Scuola del Patrimonio 2020-22: selezione per 20 allievi

 

Scade il 24 luglio 2020 alle ore 18:00 il termine per partecipare alla selezione dei venti allievi che prenderanno parte al secondo ciclo del corso Scuola del Patrimonio 2020-2022. Dopo l’emergenza sanitaria, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali ha infatti prorogato i termini per le candidature, venendo incontro alle misure adottate dal Governo in materia di Covid-19. Alla luce del decreto "Cura Italia", potranno partecipare alla selezione tutti quei candidati che hanno conseguito il titolo di studio post laurea entro il 15 giugno 2020, purché non abbiano compiuto il 36° anno di età alla data del 6 aprile 2020.

La selezione è aperta ad archeologi, architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, storici dell’arte, antropologi fisici e demoetnoantropologi, archivisti, bibliotecari e altri specialisti nelle attività culturali, in possesso di titolo di scuola di specializzazione o dottorato di ricerca, almeno biennale, in materie attinenti al patrimonio e alle attività culturali.

Il programma di studio, che dura due anni e richiede obbligo di frequenza, è articolato su un ciclo di lezioni che hanno lo scopo di suggerire spunti di ricerca attraversando discipline giuridiche, amministrative, manageriali, nonché di approfondire le potenzialità delle nuove tecnologie applicate al patrimonio culturale.

I tre moduli di specializzazione del primo anno sono rivolti ai rapporti del patrimonio con lo sviluppo territoriale, alla digitalizzazione e alla mediazione.

Il secondo anno è invece dedicato all’internship per la fase di applicazione sul campo. La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali propone infatti agli allievi giunti al termine del percorso in aula, lo sviluppo di progetti di lavoro presso enti e istituzioni operanti nella cultura a livello nazionale e internazionale, al fine di mettere in pratica e affinare le conoscenze e competenze acquisite.

La Fondazione, voluta dal Ministro Dario Franceschini come struttura operativa a sostegno delle politiche di innovazione e qualificazione delle competenze, punta infatti a fornire alle professioni del settore culturale strumenti e metodologie più avanzate per approcciare la cura del patrimonio secondo una prospettiva sempre più ampia, trasversale e integrata con il mondo del lavoro.

La partecipazione al corso è gratuita e ai venti partecipanti verrà erogata una borsa di studio di sostegno pari a 14.700 euro lordi annui.

Tutte le informazioni disponibili all’indirizzo: https://www.fondazionescuolapatrimonio.it/offerta-formativa/corso-scuola-del-patrimonio/edizione-2020-2022/

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