Seguici    
Accedi
 

Sistema sanitario italiano e britannico a confronto

Il sistema sanitario italiano è nato quaranta anni fa dalle ceneri delle mutue, adottando il modello universalistico britannico. Sono tra i sistemi sanitari più simili in Europa, sia nella struttura  dell’assistenza dei medici generalisti, che nella relazione con il sistema ospedaliero, come ci illustra Elio Riboli, Direttore della School of Public Health dell'Imperial College di Londra, intervenuto a riguardo nel corso del Festival dell'Economia di Trento.
In quest’arco di tempo sono apparse le differenze: il sistema sanitario italiano si è regionalizzato, lavorano una popolazione  con rischi di malattie molto diverse (rischio di cancro, infarto al miocardio, ictus celebrale è molto più alto in Inghilterra che in Italia), mentre in Inghilterra nelle classi sociali più basse, nei lavori manuali, c’è un tasso di mortalità molto alto, quasi il doppio delle classi sociali più abbienti, in Italia è appena del 10-20% superiore.
Quindi mentre tutte e due i paesi hanno lottato per eliminare delle disuguaglianze sociali sanitarie, il sistema sanitario inglese, parte  da una posizione molto più svantaggiata.
Una possibile spiegazione è che lo stile di vita del sud Europa resti ancora favorevole, ma anche che il sistema della medicina generalista italiano ha retto di più alla situazione di crisi e di difficoltà  rispetto al sistema sanitario britannico, che è più disgregato.

 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo