Seguici    
Accedi
 

SOCIETÀ E CULTURA: FERMENTI D`INIZIO SECOLO. L`ITALIA SI AFFACCIA AL NOVECENTO

Il Novecento in Europa si inaugurò come un’epoca colma di ideali e nella suprema illusione della pace tra i popoli. Nel 1907, la Conferenza dell’Aja istituì la Corte Internazionale d’Arbitrato, occasione durante la quale si dichiarò che la guerra come soluzione di vertenze tra nazioni era ormai uno strumento del passato. Le suggestive immagini di alcuni filmati inediti d’inizio secolo ben illustrano perché quegli anni, in cui l’ottimismo si rifletteva nella vita di ogni giorno, vennero definiti “la belle époque”.
Il cinematografo cominciò a riprendere i balli in crinoline e il bel canto, a farsi veicolo per le prime pubblicità di cosmetici e di case di moda. Documentò la cerimoniosità dei sovrani che si recavano vicendevolmente a farsi visita, assistevano insieme alle corse dei cavalli, oppure attraversavano sorridenti le città in carrozza. Si immortalarono grandi eventi, come la costruzione dell’Altare della Patria, eretto in onore di Vittorio Emanuele II in occasione del cinquantenario dell’unità d’Italia, festeggiata con entusiasmo e rinnovato consenso generale.
Le grandi possibilità espressive del cinema vennero esaltate dal primo vero film colossal: Cabiria (1914), con regia di Giovanni Pastrone e sceneggiatura di Gabriele D’Annunzio, il poeta che con i suoi versi spingeva i giovani verso un tumultuoso rinnovamento degli ideali.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo