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Torna la maratona di Visionary Days, il 1° dicembre a Torino

 Torna la maratona di Visionary Days, il 1° dicembre a Torino

 

L’appuntamento per i “visionari” è il 1° dicembre alle Officine Grandi Riparazioni di Torino per un evento che coinvolgerà più di 600 giovani. Si chiama “Visionary Days” e per un’intera giornata, dalle nove del mattino alle nove di sera, i partecipanti sono chiamati ad affrontare diverse tematiche collegate tra loro da una domanda centrale, tema dell’edizione 2018: “Tutto sarà solo Umano?”.

Al centro della grande sala Fucine, che ospita la manifestazione, il palco sarà il luogo da cui gli speaker lanceranno le tematiche e apriranno le varie sessioni. Intorno a questo fulcro, settanta tavole rotonde ospiteranno il confronto tra i giovani visionari.

La dieci ore torinese si articola in 5 sessioni di lavoro: la Sessione Uno, intitolata “Corpo umano. Il limite fra cura e potenziamento”, vuole stimolare una riflessione e un confronto su quanto le nuove tecnologie facilitino il potenziamento di capacità e abilità umane: quale l’equilibrio, le potenzialità e i limiti dettati da tecnica ed etica? Speaker: Simone Ungaro, ex direttore dell'Istituto Italiano di tecnologia IIT, oggi CEO & Co-founder di Movendo Technology.

La Sessione Due si intitola “Evoluzione. Una selezione sempre più artificiale” e indaga la possibilità di modificare le sequenze genomiche umane. Speaker: Anna Cereseto, direttrice del laboratorio di virologia molecolare del Cibio (Centro di Biologia Integrata) dell’Università di Trento.

Alle 15.00 si apre la Sessione Tre, dedicata alla Memoria: sarà possibile caricare la mappatura del nostro cervello su un computer e utilizzarla come dati ed esperienza per creare un’intelligenza artificiale 2.0? Speaker: Stefano Galli, capo della divisione Sprint Reply focalizzata nello sviluppo di automazione robotica e Intelligenza Artificale.

La Sessione Quattro, “Società. La risposta dell’uomo al continuo cambiamento”, vuole invece immaginare come cambierebbe il nostro modo di vivere insieme se i nostri data-ricordi confluissero in una coscienza artificiale universale e collettiva. Speaker: Alessandro Vespignani, fisico, professore Emerito a Sternberg presso la Northeastern University di Boston, dirige il laboratorio per la modellistica dei sistemi biologici e socio-tecnici.

Infine, la Sessione Cinque: “Contaminazione. Da 600 visioni ad una collettiva” rappresenta il momento fondamentale del confronto, il talk conclusivo che, partendo dalle “visioni” di ciascuno dei partecipanti, restituisce ad ognuno le idee degli altri 600.

Quest’annola consueta creazione, in tempo reale, del LiveBook della manifestazione, che consentirà di ordinare i dati provenienti dai 70 tavoli di confronto e la suddivisione in macroaree, sarà realizzata grazie ad un software che integra un sistema di intelligenza artificiale, ideato da un gruppo di studenti di Ingegneria Informatica del Politecnico di Torino. La stampa di questo prezioso materiale sarà un vero e proprio libro che verrà consegnato in formato cartaceo ai partecipanti alla fine dell'evento.

Per tutte le informazione e per conoscere il programma completo di Visionary Dayshttps://www.visionarydays.it/

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