Seguici    
Accedi
 

Visioni in Movimento: la scuola di cinema “senza sedie” torna in Carso

 Visioni in Movimento: la scuola di cinema “senza sedie” torna in Carso

La scuola di cinema "senza sedie" è ponta a riaprire i battenti: torna per la quinta edizione, infatti, “Visioni In Movimento”, la residenza artistica itinerante per giovani autori e film-maker. Il bando di concorso – dedicato anche stavolta ad autori under 35 che prevengono dai paesi europei e dell’area mediterranea – è aperto e scadrà il prossimo 16 dicembre: c’è un mese, dunque, per partecipare e contendersi uno dei tre posti disponibili.

La formula di “Visioni In Movimento” è quella già collaudata: gli autori – selezionati da una giuria di esperti – avranno la possibilità di percorrere alcuni giorni di cammino insieme a tutor e professionisti nei vari ambiti del cinema che sapranno indirizzarli e consigliarli. Alla fine del cammino inizierà la vera e propria fase di produzione: i loro film saranno finalmente realizzati e prodotti sullo stesso territorio e sempre in modalità itinerante.

 

Dopo l’edizione toscana (i cui film sono in fase di produzione: saranno presentati in anteprima il 15 dicembre a San Gimignano – Siena), dunque, questa quinta edizione torna nell’area del Carso triestino, attraverso un lungo itinerario che si snoderà tra i Comuni di Trieste, Muggia, San Dorligo-Dolina, Monrupino-Repentabor, Sgonico-Zgonik, Durino-Devin e Monfalcone. I film che saranno prodotti come restituzione della residenza itinerante dovranno avere una durata massima di 15 minuti.

Il bando per candidarsi, come detto, è aperto fino al 16 dicembre. I candidati dovranno presentare il loro progetto cinematografico, con l’obiettivo di raccontare il loro percorso e i territori che attraversano e, nel contempo, dare una visione contemporanea del cammino, indagando l’eterogeneità delle motivazioni dei camminatori moderni. La versione completa del bando è disponibile all’indirizzo www.visionimovimento.com/5a-edizione

 

IL PROGETTO

“Visioni in Movimento” è un progetto ideato dall’associazione Culture Attive ed è curato da Giuseppe Gori Savellini e Giulio Kirchmayr. È nato nel 2017 ed ha già coperto un lungo itinerario che unisce Trieste ad Aquileia, in Friuli-Venezia Giulia, oltre ad alcuni tratti della via Francigena in Toscana. Questa quinta edizione è realizzata grazie al sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione Generale Cinema e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, con la partecipazione del Gal Carso (Gruppo di azione locale), in partenariato con le associazioni Mattador (Trieste) e Visionaria (Siena) e la collaborazione del Trieste Film Festival – Alpe Adria Cinema.

Tags

Condividi questo articolo