Vita di strada: Keith Haring

Destinato a diventare uno degli esponenti più rappresentativi e originali della corrente neo pop, Haring nasce il Pennsylvania il 4 maggio 1958. Inizia a lavorare per le strade di New York negli anni ottanta, nel momento di massima espansione del mercato e dell'interesse per l'arte contemporanea. Trova subito il suo mezzo e il suo stile, una sorta di marchio di fabbrica: disegna pupazzi stilizzati sulle metropolitane newyorchesi con un gessetto bianco. Nel 1982 allestisce la prima mostra personale, a cui seguono una serie di successi internazionali. Qui inizia il suo velocissimo e breve successo artistico e commerciale. Nel 1986 apre il primo Pop shop a New York, dove il pubblico può acquistare gadgets e guardare l'artista al lavoro. Immediata l a diffidenza della critica, ma Haring non si ferma e apre una succursale a Hong Kong. Annuncia pubblicamente la sua malattia, l’AIDS, nel 1988. Morirà due anni dopo, all’età di trentadue anni.

I suoi Radiant babies (omini che irradiano) e i Barkings dogs (cani che latrano), immersi in un flusso grafico che ha dato vita a un linguaggio visuale inedito e inconfondibile, colorano gli spazi pubblici di molte città del mondo.

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