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VITA: LE PRIME FORME

Molti biologi ritengono che i batteri rinvenuti in ambienti privi di ossigeno e con temperature elevate (come i fanghi caldi di Yellowstone - 90° C circa - e le sorgenti idrotermali delle dorsali oceaniche - 350° C circa) siano simili alle prime forme di vita evolutesi sulla Terra.
L’unità propone una ricostruzione al computer dell_%_impatto che le prime cellule fotosintetiche ebbero su questi microrganismi, la cui sopravvivenza fu resa possibile forse proprio dalla sussistenza di condizioni ambientali estreme. Le immagini documentano come, sottoponendo una miscela di aminoacidi (simile al cosiddetto “brodo primordiale”) alla pressione e alla temperatura che si ritiene fossero presenti sui fondali degli oceani primordiali, si formino delle strutture sferoidali, visibili al microscopio elettronico, circondate da una membrana con proprietà simili a quelle della membrana cellulare.

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