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XX Amaldi Conference: Vladimir Šucha, Director General Joint Research Centre

Il 9 e il 10 ottobre 2017, presso l'Accademia dei Lincei, si è svolta la XX Edoardo Amaldi Conference dal titolo: “International Cooperation for Enhancing Nuclear Safety, Security, Safeguards and Non-Proliferation”. Tra i relatori che hanno preso parte alla conferenza, vi è stato Vladimir Šucha, Director-General -Joint Research Centre of the European Commission.
Intervistato da Rai Scuola ha sottolineato:"Sono estremamente felice che pochi anni fa la nostra organizzazione si sia unita all'organizzazione della Conferenza Amaldi e alla serie organizzata dall'Accademia Nazionale dei Lincei: è  un grande passo avanti per ’inserire la scienza all’interno delle decisioni politiche.
Ed è esattamente ciò che è scritto nel certificato di nascita del Joint Research Centre, che è stato istituito qui a Roma 60 anni fa, nel marzo 1957. Quindi, stiamo celebrando il 60° anniversario, così come si sta celebrando il 60° anniversario dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica.
Quindi Euratom da un lato 60 anni fa e l'IAEA dall'altra parte a livello mondiale, sono le garanzie della salvezza, della sicurezza e salvaguardia a livello globale dell'uso pacifico dell'energia nucleare.
Il Joint Research Center si è sviluppato dal 1957: siamo stati istituiti come un'organizzazione nucleare pura. Se n’è parlato anche questa mattina nella sessione di apertura: il mondo è cambiato e anche noi siamo cambiati.
Quindi, dal nucleare nell '80, si è sviluppato in un meccanismo scientifico che è raccomandato in tutte le decisioni dell'Unione Europea, della Commissione Europea, in settori diversi.
Il nucleare rappresenta ancora una parte molto importante, quasi il 25%, ma il resto non è energia nucleare, ma cambiamento climatico, l'ambiente, l'agricoltura, ma anche il trasporto e, più recentemente, i big data, l’ intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, tutte grandi sfide da affrontare.
Sono molto felice di avere questa possibilità di collaborare con l'Accademia, con altre istituzioni italiane, ma anche con mille organizzazioni in tutta Europa e in tutto il mondo.
E sono ancora più felice di essere qui in Italia, a Roma, perché la più grande sede del Joint Research Center ha sede in Italia, vicino Milano, ad Ispra e ospita 1800 ricercatori in questa sede. Quindi i collegamenti in Italia sono molto stretti e spero molto che mantengano lo stesso livello di collaborazione e di interazioni scientifiche."

 

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