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XXII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

 XXII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

 

Dal 14 al 17 novembre ripartono a Paestum le iniziative della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, giunta alla XXII edizione. Un format di successo che coniuga Archeologia e Turismo, in particolare nell'area del bacino del Mediterraneo. La manifestazione si propone come  luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale ed al patrimonio archeologico nonché occasione di incontro e di scambio tra addetti ai lavori, operatori turistici e culturali, viaggiatori e appassionati. La Borsa si svolge con la collaborazione di organismi internazionali quali UNESCOUNWTO e ICCROM.

Ecco il ricco programma 2019:

“Una nuova agenda europea per il turismo e la cultura” è il tema dell’Audizione Pubblica del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), organo consultivo dell'Unione Europea che negli ultimi anni ha dedicato un’attenzione crescente al tema della cultura, dimostrato con la richiesta di rilancio dell’Agenda europea per favorire un “Nuovo Rinascimento Europeo". Il turismo culturale sarà, quindi, uno dei temi trainanti, non solo come potenziale veicolo di crescita dei flussi turistici nei paesi dell’Unione Europea e del Mediterraneo, ma con lo scopo, ancora più importante, di valorizzare al meglio il patrimonio culturale dell’area, sia come fattore d’integrazione sociale che di sviluppo economico.

Anche quest'anno sarà possibile visitare ArcheoVirtual, la mostra multimediale che, dal 2006, consente ai visitatori di conoscere e sperimentare le produzioni più significative nel panorama italiano e internazionale delle tecnologie digitali al servizio del patrimonio culturale.

AcheoExperience è invece la sezione dedicata ai laboratori che offrono l'occasione di vedere all'opera i maestri delle antiche tecniche di produzione e lavorazione dei manufatti utilizzati dai nostri antenati ed ora conservati nelle teche dei musei archeologici, testimonianza di come nei secoli la cultura materiale si sia evoluta di pari passo all’evoluzione dell'umanità. I workshop, ai quali parteciperanno buyers nazionali e stranieri, favoriranno l'incontro tra domanda e offerta in tema di turismo archeologico.

Nel corso della quattro giorni verranno inoltre premiati i vincitori di due prestigiosi riconoscimenti: il "Premio Paestum Mario Napoli" e l'"International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”. Il primo è intitolato all'archeologo Mario Napoli che, il 3 giugno 1968, data del ritrovamento della famosa Tomba del Tuffatore, dirigeva la Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino e Benevento. Il secondo, intitolato allo studioso giordano Khaled al-Asaad, sarà consegnato a Jonathan Adams, Responsabile del Black Sea Maritime Archaeology Project (MAP), alla presenza di Fayrouz, archeologa e figlia di Khaled al-Asaad. 

Anche la Cina, con una delegazione di 23 esperti in rappresentanza di 11 organismi, sarà presente nel Salone Espositivo e, venerdì 15 novembre, presiederà un incontro di presentazione dell’area archeologica di Liangzhu, un sito che proprio quest’anno è risultato al 55° posto nella lista dell'UNESCO.

Per il programma completo della manifestazione: https://www.borsaturismoarcheologico.it/

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