Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Don Lorenzo Milani a cinquant`anni dalla morte

Don Lorenzo Milani a cinquant`anni dalla morte

Cinquant'anni fa, nel 1967, moriva don Lorenzo Milani. Escono ora per i Meridiani Mondadori due volumi che raccolgono i suoi scritti. Si tratta di Tutte le opere di Lorenzo Milani a cura di Federico Ruozzi che contiene i soli due libri dati alle stampe in vita da don Milani: Esperienze pastorali, del 1958, che il Sant'Uffizio fece ritirare dal commercio e Lettera a una professoressa, che uscì a firma della Scuola di Barbiana un mese prima della morte del priore. Accanto ad essi l'epistolario privato e tutti gli scritti sparsi; gli articoli su quotidiani e riviste dedicati a scuola, istruzione, emancipazione e sfruttamento del lavoro; e le due lettere pubbliche sull'obiezione di coscienza rivolte ai giudici e ai cappellani militari. Nel nostro Speciale Don Milani a cinquant'anni dalla morte le voci dei curatori dei volumi Federico Ruozzi e Sergio Tanzarella; di Alberto Melloni, direttore scientifico di questa iniziativa editoriale, di Carlo Ossola e Enzo Bianchi che hanno presentato il volume al Salone del libro di Torino. Con le preziose testimonianze del maestro elementare Franco Lorenzoni e di Fabrizio Silei che ha scritto Il maestro per Orecchio acerbo.     

 

Lorenzo Milani nasce a Firenze in una colta famiglia borghese, figlio di Albano Milani e di Alice Weiss, quest’ultima di origine israelita. Nel 1930 la famiglia si trasferisce da Firenze a Milano dove Lorenzo studia fino alla maturità classica. Dall’estate del 1941 si dedica alla pittura iscrivendosi dopo qualche mese di studio privato all’Accademia di Brera. Nell’ottobre del 1942, causa la guerra, la famiglia Milani ritorna a Firenze. In questo periodo incontra don Raffaello Bensi, un sacerdote fiorentino che diventa il suo direttore spirituale. Nel novembre del 1943 entra in Seminario Maggiore di Firenze. Il 13 luglio 1947 è ordinato prete e mandato in modo provvisorio a Montespertoli ad aiutare per un breve periodo il proposto don Bonanni e poi, nell’ottobre 1947 a San Donato di Calenzano (Firenze), come cappellano del vecchio proposto don Pugi. A San Donato fonda una scuola popolare serale per i giovani operai e contadini della sua parrocchia. Il 14 novembre 1954 don Pugi muore e don Lorenzo viene nominato priore di Barbiana, una piccola parrocchia di montagna. Nel 1956 organizza per i primi sei ragazzi che hanno finito le elementari una scuola di avviamento industriale. Nel maggio del 1958 dà alle stampe Esperienze pastorali iniziato otto anni prima a San Donato. Nel dicembre dello stesso anno il libro viene ritirato dal commercio per disposizione del Sant’Uffizio, perché ritenuto “inopportuno”. Nel dicembre del 1960 è colpito dai primi sintomi del male (linfogranuloma) che sette anni dopo lo porta alla morte. Nel febbraio del 1965 scrive una lettera aperta ad un gruppo di cappellani militari toscani, che in un loro comunicato hanno definito l’obiezione di coscienza “estranea al Comandamento cristiano dell’amore e espressione di viltà”. La lettera è incriminata e don Lorenzo rinviato a giudizio per apologia di reato. Al processo, che si svolge a Roma, non può essere presente a causa della sua grave malattia. Invia ai giudici un’autodifesa scritta. Il 15 febbraio 1966, il processo in prima istanza si conclude con l’assoluzione, ma su ricorso del pubblico ministero, la Corte d’Appello quando don Lorenzo è già morto modifica la sentenza di primo grado e condanna lo scritto. Nel luglio 1966 insieme ai ragazzi della scuola di Barbiana inizia la stesura di Lettera a una professoressa. Don Lorenzo muore a Firenze il 26 giugno 1967 a 44 anni.

Enzo Bianchi: don Milani profeta

Enzo Bianchi: don Milani profeta

Cosa resta del pensiero e dell’opera di Don Lorenzo Milani a cinquant’anni dalla morte secondo Enzo Bianchi.     Enzo Bianchi nasce a Castel Boglione il 3 marzo 1943. Terminati gli studi in economia all'Università di Torino si ritira in solitudine in una cascina, nella piccola frazione di Bose ...

Leggi tutto

Alberto Melloni: il Milani dei Meridiani

Alberto Melloni: il Milani dei Meridiani

Ad Alberto Melloni, direttore scientifico dell’opera omnia di don Lorenzo Milani comprensiva dei suoi libri e dell’epistolario, oltreché di numerosi inediti, approdata nei Meridiani Mondadori, abbiamo chiesto di illustrarci il rapporto tra don Milani e la scrittura. “Rimettere al centro la sua opera ...

Leggi tutto

Carlo Ossola: la scrittura di don Milani

Carlo Ossola: la scrittura di don Milani

“Don Milani amava una scrittura diretta, semplice, trasparente; amava anche riprodurre quando possibile le parole dei suoi allievi“ così Carlo Ossola sul modo di scrivere di don Lorenzo Milani che emerge dai due volumi dei suoi scritti pubblicati da Mondadori nella collana i Meridiani.   Carlo ...

Leggi tutto

Federico Ruozzi: la scrittura di denuncia di don Milani

Federico Ruozzi: la scrittura di denuncia di don Milani

“Spesso don Milani viene schiacciato in alcuni slogan e non letto nella sua interezza“: Federico Ruozzi spiega come i due volumi dei Meridiani in cui è raccolta tutta l'opera di don Milani siano indispensabili per capire la complessità del pensiero del sacerdote. La sua scrittura parte dalla denuncia ...

Leggi tutto

Sergio Tanzarella: l`epistolario di don Milani

Sergio Tanzarella: l`epistolario di don Milani

Con Sergio Tanzarella, che ha curato l’epistolario di Don Lorenzo Milani all’interno del volume Tutte le opere, Meridiani, Mondadori, abbiamo parlato delle caratteristiche delle lettere di questo straordinario educatore. Sergio Tanzarella è docente di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica ...

Leggi tutto

Franco Lorenzoni: la scuola per don Milani

Franco Lorenzoni: la scuola per don Milani

Per rendere sovrani i ragazzi, anche i più poveri bisogna fare un lavoro durissimo: consapevole di questo don Milani faceva una scuola a tempo strapieno. Franco Lorenzoni ricostruisce per noi l'impegno di don Lorenzo Milani nei confronti dei figli di contadini sfociato in Lettera a una professoressa. ...

Leggi tutto

Fabrizio Silei: don Milani e la sua comunità educante

Fabrizio Silei: don Milani e la sua comunità educante

“Su una parete della nostra scuola c’è scritto grande I care. È il motto intraducibile dei giovani americani migliori. Me ne importa, mi sta a cuore. È il contrario del motto fascista Me ne frego.” Con la famosa frase di Don Lorenzo Milani si chiude Il maestro scritto da Fabrizio Silei per Orecchio acerbo ...

Leggi tutto