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Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi è stato uno dei più grandi poeti e scrittori della letteratura di tutti i tempi e uno dei principali esponenti del romanticismo letterario.

Nato a Recanati il 29 giugno 1798, Giacomo Leopardi ha spesso tratto ispirazione dal “natio borgo selvaggio” in cui sono stati scritti, fra il 1819 ed il 1821, i Piccoli idilli, che denotano una profonda maturità stilistica ed una notevole ricchezza di temi; L’Infinito, che appartiene a questo gruppo di liriche, ne è un esempio. Negli Idilli emergono già i temi che accompagneranno Leopardi per tutta la vita, attraversando l’intera produzione poetica: il contrasto fra felicità ed infelicità, le promesse vane della Natura, l’amore percepito come miraggio, e soprattutto il grande tema del dolore. La salute cagionevole infatti, e una progressiva malattia agli occhi, contribuiscono a una visione cupa e a volte crudele della condizione umana. Come emerge dall’evolversi del suo pensiero, raccolto nelle pagine dello Zibaldone e nella sua opera poetica, come nei Canti e nelle Operette morali, in cui il dolore è cifra costante di ogni esistenza umana, che assurge a verità universale. L’estensione del pessimismo a ogni essere vivente coincide per Leopardi con la raggiunta consapevolezza che il male e il dolore non sono un portato della storia e dell`ineludibile conflitto tra ragione e natura, ma discendono dalla natura stessa, che non è più madre benigna e consolatrice, bensì matrigna crudele che si nutre dell’infelicità dell’uomo per sopravvivere.

Giacomo Leopardi e l`importanza di Recanati

Giacomo Leopardi e l`importanza di Recanati

Vita e opere di Giacomo Leopardi (Recanati, 29 giugno 1798 – Napoli, 14 giugno 1837) nel commento del critico teatrale Guido Davico Bonino. Bonino sottolinea come Recanati abbia fortemente influito sull’opera del poeta. Proprio in quello che Leopardi definiva “il natio borgo selvaggio” sono stati ...

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Giacomo Leopardi: da A Silvia a A se stesso

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Guido Davico Bonino ripercorre la fase della vita di Giacomo Leopardi successiva al 1827, data che segna il soggiorno a Pisa e che coincide con la fine del cosiddetto “silenzio poetico“. È questa la stagione dei Grandi Idilli, in cui il dolore, cifra costante di ogni esistenza umana, assurge a verità ...

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