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L’età dell’oro della poesia italiana

L’età dell’oro della poesia italiana

Il 21 marzo 2017 si festeggia, alla sua XVI edizione, la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta  il 21 marzo del 2000, per sostenere e salvaguardare l’espressione poetica e per promuovere il dialogo e la comprensione fra culture diverse, la comunicazione e la pace. Come ha dichiarato Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO: “Rendendo omaggio agli uomini e alle donne il cui unico strumento è la libertà di parlare, di immaginare e di agire, l’Unesco riconosce alla poesia il suo valore come simbolo della creatività dello spirito umano

L’importanza di questa ricorrenza a carattere internazionale è tanto più importante oggi che la poesia ha molte più difficoltà che in passato ad essere riconosciuta e celebrata, ma anche pubblicata, diffusa e letta come merita.

Per questo motivo Rai Letteratura ha deciso di celebrare l’espressione poetica dedicando uno Speciale all’epoca d’oro della poesia italiana, quando cioè la poesia era portata in palmo di mano dal mondo culturale, dalle istituzioni e dai lettori non solo come espressione estetica e letteraria ma anche per il suo cruciale ruolo di strumento di confronto, conoscenza e approfondimento sui più importanti interrogativi che l’uomo si pone fin dall’antichità.

Parliamo di un lungo periodo storico in cui i poeti più importanti godevano di prestigio e celebrità oggi impensabili, erano insigniti di prestigiosi premi nazionali e internazionali (tra cui ricordiamo il Nobel per la Letteratura a Giosué Carducci nel 1906, a Salvatore Quasimodo nel 1959 e quello a Eugenio Montale nel 1975), partecipavano al dibattito culturale nazionale, in tempi più recenti erano presenti in qualità di ospiti e commentatori sia sui più importanti quotidiani che in televisione con grande visibilità pubblica, e le loro opere e i loro versi erano recitati e citati a memoria con una diffusione paragonabile ai testi delle canzoni più popolari.

Abbiamo selezionato per questo Speciale un raro filmato del 1969 che vede la presenza per la prima volta insieme in televisione di Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Salvatore Quasimodo per celebrare gli 80 anni di Ungaretti, e 10 preziosi approfondimenti su 10 grandissimi poeti italiani, esemplari per la loro produzione poetica e per il ruolo cruciale che hanno avuto non solo nella poesia italiana ma anche nell’immaginario collettivo e nella storia della cultura del nostro paese: Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Giosué Carducci, Giovanni Pascoli, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Cesare Pavese, Giuseppe Ungaretti, Pier Paolo Pasolini e infine una donna, Alda Merini, con la speranza che in futuro la poesia possa essere sempre più amata e celebrata indipendentemente dal genere.

Ci fa dunque particolarmente piacere ricordare che la grande Alda Merini è nata proprio il 21 marzo (nel 1931) con la sua famosa e splendida poesia dedicata a questa data:

 

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Alda Merini

 

Rai Letteratura augura a tutti una ricchissima Giornata Internazionale della Poesia alla scoperta e riscoperta di questa mesavigliosa espressione dell'animo umano, ma anche che la poesia possa tornare a occupare quotidianamente il posto di primo piano che merita nella cultura italiana e internazionale.

Buona visione.

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