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Ugo Foscolo

Ugo Foscolo

Ugo Foscolo, di cui quest'anno ricorrono i 180 anni dalla morte avvenuta il 10 settembre 1827, è stato uno dei più importanti poeti della letteratura italiana di tutti i tempi, rappresentante del neoclassicismo e del preromanticismo.

Nato nell'isola greca di Zante (Zacinto) il 6 febbraio 1778, fu costretto a lasciare la sua terra natale che allora era territorio veneziano. Questo esilio forzato dalle sue origini, nonostante considerasse l'Italia la sua madrepatria, segnarono profondamente la sua vita e la sua opera.

Le sue poesie furono profondamente influenzate da una parte dalle teorie illuministiche e dal razionalismo, dall'altra dall'angoscia di vivere e dal confronto con l'ineluttabilità della morte. Temi principali delle sue poesie furono la patria, la bellezza, l'amore, la vita e le nobili imprese, grazie alle quali lasciare un segno indelebile. In questo senso va anche interpretata la sua opera più completa e celebrata: Dei sepolcri, pubblicata nel 1807, in cui da una parte Foscolo sottolinea l'importanza sei sepolcri per i vivi, così che possano ricordare i loro cari, ma dall'altra ne rileva il ruolo cruciale anche per la memoria collettiva, proprio per poter celebrare in eterno i valori e le imprese di coloro che hanno lasciato durante la propria vita un segno incancellabile e un esempio da seguire, stabilendo così tra i vivi e i morti una "corrispondenza di amorosi sensi".

Oltre a Dei Sepolcri, Ugo Foscolo compose anche molte odi e sonetti, tra cui ricordiamo A Lucia Pallavicini caduta da cavallo (1800), All'amica risanata (1802), Alla sera, A Zacinto e In morte del fratello Giovanni (1803) e il romanzo epistolare Le ultime lettere di Jacopo Ortis (1802-1803).

Foscolo poeta romantico

Foscolo poeta romantico

Nasce a Zante, antica Zacinto, Ugo Foscolo. Appena ventenne, Foscolo viene allontanato dalla città di Venezia, dove è stata rappresentata, al teatro Sant’Angelo, “Tieste”, la sua prima tragedia, caratterizzata da un forte spirito anti-tirannico. Nello stesso anno Foscolo compone la seconda versione delle ...

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I grandi della letteratura italiana - Ugo Foscolo

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Ugo Foscolo è un uomo in fuga. Da Zante a Venezia, da Venezia all’Italia napoleonica, da questa all’Inghilterra dove morirà. Ma più Foscolo resta catturato nei dilemmi dell’età della Rivoluzione della Restaurazione, più gli si chiarisce un punto di riferimento ideale: l’eredità di bellezza e virtù che ...

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Ugo Foscolo. Il tesoro della poesia italiana

Ugo Foscolo. Il tesoro della poesia italiana

A scuola il nome di Ugo Foscolo (Zante, 6 febbraio 1778 – Turnham Green, 10 settembre 1827) viene sempre associato ai Sepolcri, il carme scritto in difesa della funzione eternatrice della poesia e, al massimo, a Le Grazie, il poema in tre canti in cui viene esaltata l’immagine della poesia dispensatrice ...

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