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XXIV Giornata della memoria e dell`impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

XXIV Giornata della memoria e dell`impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

In occasione dell'edizione 2019 della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il portale di Rai Scuola vi propone questo speciale che, con una serie di documenti filmati, ripercorre il lungo e doloroso elenco delle morti per mafia nel nostro Paese, dagli anni Sessanta, con la prima guerra degli apparati dello Stato alle cosche, fino agli spaventosi attentati della seconda metà del 1990 e alla morte dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in quella che è stata definita "l'ultima stagione", la più cruenta, delle stragi di mafia. 

Nata nel 1996 per volontà del MIUR, in collaborazione con l’associazione ‘Libera’ e rivolta anzitutto alle scuole di ogni ordine e grado, la Giornata si svolge ogni anno in una città diversa. Quest'anno, per la XXIV edizione, sarà Padova ad ospitare l'avvenimento centrale della giornata ma, simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, verrà letta la lista dei nomi delle oltre 900  vittime, con momenti di riflessione e di approfondimento. La rete dell'associazione 'Libera', gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini si stringeranno al dolore dei familiari per ricordare il loro sacrificio e per creare  una memoria responsabile e condivisa con la certezza che dal ricordo si possa generare nel presente l'impegno di tutti in nome della giustizia.

Il titolo di questa edizione, Passaggio a Nord-Est, rivela l'intento di porre l’attenzione sulle strategie criminali delle nuove mafie che operano nelle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Lo speciale si apre con la nostra intervista a Francesca Rispoli, responsabile nazionale del settore Libera Formazione e coordinatrice delle attività che si svolgono nelle scuole e nelle università del Paese in occasione della Giornata del 21 marzo e con la storia dell'impegno sociale di Felice Piemontese, della Fondazione Falcone. 

Diario Civile – Pio La Torre. Per tutta una vita

Diario Civile – Pio La Torre. Per tutta una vita

Il 30 aprile del 1982, viene assassinato a Palermo Pio La Torre. Con lui, nella macchina crivellata dai colpi dei sicari, c'è anche Rosario Di Salvo, il compagno di partito che gli faceva da autista e guardia del corpo. Il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, nominato Prefetto di Palermo immediatamente ...

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Dalla Chiesa: il Generale è solo

Dalla Chiesa: il Generale è solo

L'edizione straordinaria del tg della sera del 3 Settembre del 1982 dà la notizia di 3 nuove vittime di mafia che insanguinano la Sicilia e che si aggiungono alle altre 80 dall’inizio dell’anno. Muore così, assieme alla moglie e alla scorta, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa dopo soli 5 mesi ...

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Viva la storia - Rocco Chinnici, un uomo libero

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VIVA LA STORIA, una serie di 6 episodi da 30 minuti ciascuno che racconta luoghi e pagine di storia italiana affidandosi agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia. In onda a partire da martedì 9 settembre, alle 19.00 sul canale 54 del digitale terrestre   Terza puntata - Rocco Chinnici, ...

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Diario Civile – Pizzolungo, memorie di una strage

Diario Civile – Pizzolungo, memorie di una strage

In occasione del 21 marzo, la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, Rai Storia propone il documentario “Pizzolungo, memorie di una strage“, che racconta a 31 anni di distanza l'eccidio che il 2 aprile 1985 costò la vita a una giovane donna Barbara Asta, ...

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Il tempo e la Storia - Giancarlo Siani ucciso dalla camorra

Il tempo e la Storia - Giancarlo Siani ucciso dalla camorra

Sono nove i giornalisti italiani ammazzati dalla criminalità organizzata per le inchieste che conducevano, per le verità scomode che stavano rivelando. Tutti uccisi in Sicilia dalla mafia; tranne uno, Giancarlo Siani, morto a Napoli per mano della camorra. Giancarlo Siani aveva ventisei anni e viveva ...

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Mauro Rostagno, il giornalista vestito di bianco

Mauro Rostagno, il giornalista vestito di bianco

Quando è stato ucciso, il 26 settembre 1988, aveva quarantasei anni e molte vite alle spalle. L’ultima, la più intensa, Mauro Rostagno la vive a Trapani. Lo racconta il documentario “Mauro Rostagno, il giornalista vestito di bianco” realizzato da Antonio Carbone per il ciclo “Diario Civile”, in onda ...

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Antonino Saetta. Il giudice dimenticato

Antonino Saetta. Il giudice dimenticato

  Il 25 settembre 1988, lungo la strada che collega Agrigento a Caltanissetta, Antonino Saetta - presidente della Corte d'appello a Palermo - e uno dei suoi tre figli Stefano, vengono raggiunti da una raffica di mitra proveniente da una vettura che improvvisamente li affianca. Saetta guidava l’auto ...

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Diario Civile - Rosario Livatino, il ragazzo con la toga

Diario Civile - Rosario Livatino, il ragazzo con la toga

Classe 1952, originario di Canicattì, uomo mite e religioso, magistrato appassionato. Negli anni Ottanta, come giudice del tribunale di Agrigento, mette in ginocchio la “stidda”, applicando i metodi investigativi di Giovanni Falcone. A Rosario Livatino, assassinato a 38 anni dalla criminalità organizzata, ...

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Diario Civile. Giovanni Falcone. C`era una volta a Palermo

Diario Civile. Giovanni Falcone. C`era una volta a Palermo

A più di 30 anni dalla strage di Capaci, la figura di Giovanni Falcone è una delle più amate nell'immaginario collettivo di chi combatte la mafia e si impegna per la legalità, non soltanto in Italia. Il suo metodo investigativo e le sue capacità strategiche facevano di Falcone un “fuoriclasse“ la cui ...

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