Seguici    
Accedi
 

Digital World

Aristotele e l`etica. Il primato del filosofo

Nel filmato, tratto dall’Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche, lo storico della Filosofia Mario Vegetti (Milano, 1937 - 2018) in un’intervista del 1988, espone la teoria di Aristotele (Stagira, 384 – Calcide, 322 a.C.), sulla superiorità della condizione del filosofo.
Nell’Etica Nicomachea, il filosofo greco afferma che se l’intelletto è divino rispetto all’uomo, anche la vita vissuta secondo l’intelletto sarà divina rispetto alla vita comune. Il filosofo è, pertanto, più vicino alla divinità, la sua attività contemplativa è simile a quella di Dio, e l’oggetto di quest’attività è l’ordine del mondo nelle sue strutture cosmologiche, teologiche e fisiche. Il filosofo vive nella propria città come uno “straniero”, osservandola, ma non sentendo di appartenere ad essa.
Dopo l’intervista, il filmato prosegue con la lettura di un frammento dell’Etica Nicomachea.

Puntate integrali