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Giorgio Caproni - Il tesoro della poesia italiana

Giorgio Caproni (Livorno 1912 - Roma 1990) nasce a Livorno nel 1912, dal `22 vive a Genova, sua città adottiva.
Lavora come violinista, commesso, impiegato, maestro elementare; durante la Seconda Guerra Mondiale partecipa alla Resistenza in Val Trebbia; dal `45 alla morte trascorre la sua vita a Roma, dove collabora con diverse riviste.
Autore fecondo e fedele alla sua personale poetica, Caproni considera la scrittura espressione, al contempo, aristocratica e popolare, unione di parole e musica, attraverso cui il poeta, perenne viandante, contempla la vita degli altri e fa dell`ironia su se stesso.
Al termine dell`unità Luciano Virgilio legge da Finzioni il brano "Due donne che sanno"; da Il passaggio d`Enea, "Le giovinette così nude e umane"; da Il seme del piangere, "L`uscita mattutina"; da Congedo del viaggiatore cerimonioso l`omonima lirica e "I ricordi".

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