Seguici    
Accedi
 

Digital World

Giuseppe Grimaldi - Drug@online. Polizia antidroga sulla frontiera del web

Nuove droghe: dal web ai banchi di scuola. La droga ormai entra nelle scuole direttamente dal deep web attraverso gli studenti.  “I ragazzi di 15, 16 17 anni, spesso acquistano sostanze stupefacenti attraverso la rete, poi magari non avendo la possibilità di pagarsele, diventano a loro volta anche spacciatori” nelle proprie scuole. E’ un allarme chiaro e preciso quello che fa alle telecamere di Digital World,  il maggiore dei Carabinieri Giuseppe Grimaldi, a capo della sezione operativa interforze “Drug@online” della Direzione centrale per i servizi antidroga. 

“Agli inizi vi era stata una sottovalutazione del fenomeno – prosegue il maggiore Grimaldi -  perché i quantitativi di sostanza stupefacenti che viaggiano attraverso la rete sono minimi, parliamo di grammi, se son metanfetamine, possiamo parlare di 100, 200, 500 grammi, ma sostanzialmente si viaggia sui 10, 15, 20 grammi. Però sono migliaia e centinaia di migliaia di ordini ogni giorno che passano attraverso il web”.

Quello che accade, denuncia il maggiore Grimaldi e che “l’acquirente stesso è uno spacciatore, che lo fa per necessità, per abbattere i costi del vizio. Quindi - conclude - ci vuole molta informazione anche tra i ragazzi”. E all’attività di prevenzione, affinché i ragazzi stiano lontani dalle sostanze stupefacenti, contribuisce una componente della Direzione centrale per i servizi antidroga, “che va presso le scuole e si occupa di questo fenomeno attraverso conferenze, dibattiti, invitati dai presidi, dagli insegnanti“.

Puntate integrali

News

Creatività

Opinioni

Futuro

Learning

Vintage

Tags

deep web|digital world|drogadeep web digital world droga

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo